Parole…su note …"words: dont’ come easy…"
Parole giovani
vecchie
piene come un amore appena nato
vuote come un pneumatico in disuso
parole che volano alte come un aquilone in questo cielo di maggio….
o piuttosto planano piano a sfiorare le ginocchia sbucciate di un bambino in un prato…. Ci sono parole che cancellano il dolore, che ballano danze di vento, scorrono lente lungo le sponde di un pensiero segreto…..
parole mute, silenziose, affannate, mai pronunciate…parole con una vita segreta…
Ci sono parole sussurrate, urlate, gettate addosso come pietre, parole che fanno bene, quelle che fanno male e che mai avresti voluto sentire, qualcuna che si ricorderà negli anni, qualcun’altra che la mente ed il cuore sceglieranno di dimenticare per sempre….
Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo, diceva un filosofo, gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie. Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi ascoltatori. È un maleducato, se parla in privato e da privato. È qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante, un dipendente pubblico, un eletto dal popolo.
Chi è al servizio di un pubblico ha il dovere costituzionale di farsi capire.(T. De Mauro)
Ci
sono anche quelle parole, ancora oggi, di fronte alle quali ci si trova disarmati, spiazzati, smarriti…. Quelle che non hanno bisogno di aggettivi, quella che viaggiano benissimo da sole, in mezzo ad un foglio, al centro di un pensiero, sul retro di una foto…
Ho imparato parole e continuo a farlo, le scrivo, le pronuncio, le ammanto di quella parte di me che mi si riconosce, le vivo perché ad ognuna dò valore, senso, sostanza e spessore, non le spreco, non le rifiuto, molto più spesso le accolgo dentro di me come un dono inaspettato…ma tanto desiderato!
C’è poi la prima parola che tutti pronunciamo, senza saperlo, per quell’istinto naturale che accompagna ogni moto dell’anima, due sillabe, una realtà, un legame che il tempo non spezza…
Di solito è “mamma”, a volte “papà”…. Comunque una parola che vale molto di più di una semplice parola…
"TI Amo!"… che quando sgorga fuori niente la può fermare!











Vivo di parole. Esse sono la manifestazione dei miei pensieri, la mia unica eredità.
Ad esse affido il mio futuro. In esse lascerò una traccia del mio passaggio, oppure mi estinguerò sulla pagina bianca.
Ciao