Ieri, una giornata speciale legata a milioni di ricordi,contemporaneamente a tante persone speciali da festeggiare…scavo nella caverna del mio passato e sfoglio immagini che vogliono farsi riassaporare, riemergono dal mare dei sentimenti, si accavallano come onde che non sanno aspettare…sono avide di approdare sulla spiaggia del presente.
…é il tuo compleanno, non potrei mai dimenticare! vorrei sapere come stai..come vivi ora…che stato d’animo ti attraversa e scorre dentro le tue vene. Prendo il telefono e decido di accontentarmi della tua voce, ahimè ci sono circa 800 km che ci dividono e non solo…scelte di vita, scelte…a cui in un modo o nell’altro entrambi restiamo partecipi, per fortuna o purtroppo..nel bene e nel male, ed è meravigliosa questa certezza che mi avvolge completamente, come un velo leggero che poggio sulle spalle come se fosse uno scialle che mi protegge, mi riscalda. Se non ti avessi incontrato quel 3 settembre 2001 oggi non sarei quella che sono, se non avessi respirato l’aria del "BE FREE Club" se non ti avessi ascoltato nei tuoi discorsi mentre mi mostravi un lato di me che non avrei mai osato attribuirmi,..se non avessi imparato a lasciarmi andare in moto con te..a guidarla io da passeggero…se non avessi nel cuore e nella mente incisa la sagoma di me e te sulla scogliera abbracciati nel silenzio delle onde che s’infrangono sugli scogli…oggi chi sarei?…chi sarebbe MG
senza quella tua "spinta" a mettermi in discussione..ad accettare la sfida, a mollare tutte le certezze per scoprire un’altra me…é da lì che sono rinata, da quel preciso istante,sono felice che tu sia stato colui che ha creduto in me…senza esitazione alcuna. Tu piccolo grande UOMO alla soglia dei tuoi trentatre anni, che sfide hai? che obiettivi da raggiungere, cosa desideri, cosa cambieresti di te?…ti ho perso di vista, resto appesa ad un telefono che squilla a cui tu oggi ti non rispondi… immobile con gli occhi proiettati nel passato, qui ,sospesa tra le immagini che riaffiorano e la voglia di parlarti, sono lontana ma non nel cuore! AUGURI dal profondo… Amico mio.
que pasa Cico?…quiero una vuelta con migo, quiero bailar…con tigo
sei volgi lo sguardo a SUD, Io CI SONO…ti aspetto
Here she comes with the master plan
And I’m starting to lose control
Here she comes to this trash of man
And I’m ready to taste it all… when
She’s bringing me in
Checking me out
Making me glorious
here she comes like a brand new day
belly dancing across the room
in the moonlight I watch her sway
to her rhythm I’ll go as groom… with grace… tonight…
She’s bringing me in
Checking me out
Making me glorious… Well
here she comes
She’s bringing me in
Checking me out
Making me glorious
She’s bringing me in
Turning me on
Making me glorious
by Andreas Jhonson










come fai? dimmi, come fai? hai messo una telecamera nascosta nella mia vita?..se non sapessi che sei già padre, avrei dei seri dubbi su di te…penserei che tu sia in realtà lui…credo che lui sia l’uomo più fantastico sulla faccia della terra…credo davvero nella verità che risiede nelle tue due ultime affermazioni!..odio essere volgare, ma quanto sono dannatamente…così fottutamente vere!
E’ una sensazione devastante, ma assolutamente distruttiva di un percorso predefinito e quindi per certi versi noto, quella che ti porta a dire ad una persona “ti lascio per amor tuo”.
Il momento nel quale ti rendi conto che saresti solo un limite, un freno alla sua voglia di essere e, anche se non vorresti mai farlo, anche se ti sembra di tirare la leva della botola dalla quale sparirai dal palcoscenico e la lascerai da sola ad esibirsi, in quel momento tu lo fai. E’ l’amore che ti da la forza di farlo.
Lei deve essere libera.
Tu ti inventerai un’altra vita. Il tuo percorso sarà divergente o, forse in futuro, convergente. Forse la incontrerai di nuovo in un’altra vita.
Ma in quell’istante tu le dici “dai il tuo amore a qualcuno o qualche altra cosa che non avresti mai desiderato stando al mio fianco”. E lei, dopo un momento di sbandamento, ti sorride. Perchè capisce. Perchè è già altrove, ma si trattiene ancora un po accanto a te per dirti grazie e lasciarti sulle labbra quel sapore che ancora oggi, a volte torna a turbare le tue notti insonni.
Poi anni dopo ti chiamerà per chiederti “hai realizzato tutti i tuoi sogni ?” e tu le risponderai “tutti tranne uno e tu ?”.
La sua risposta “tutti, tu sei stato uno di questi”.