A chi non è capitato di mangiare da piccoli un cibo che non piace, che proprio non vuole andare giù, ed essere
digerito…
Da “grandi”non succede più con il cibo, perchè nessuno t’impone più la scelta che ognuno ha sul cibo che preferisce. Non è così con il destino, che spesso ci mette in calcio d’angolo (quando ti va bene) o addirittura k.O. nella causalità degli eventi che investono corpo ed anima, che ti trascini nel tempo, che non mandi proprio giù. Per quanto la vita va avanti, la musica torna a suonare, il sorriso a comparire sul volto, ci si chiede sempre se quell’evento non fosse accaduto come sarebbe il presente?
Beh, io proprio non posso farci nulla se il pensiero spesso e volentieri, lo ammetto, mi porta a pensare ad una me in vesti di madre, di me e quell’ovulo che era presente nel mio utero in un non troppo lontano 1995, che aveva appena otto settimane….Quell’ovulo ha un nome e ve la presento:
Andrea Nicole, mia figlia, oggi nella mia fantasia ovviamente, ha 11 anni. Mi piace parlare con lei, mi piace leggerle i libri, e parlare a cuore aperto di emozioni. Spesso siamo complici, nel prendere in giro il papà e le sue manie con i motori, e le sue passioni per lo stereo e maxi schermo dolby surround. Lei ha la mia bocca, la pelle sottile e bianca, gli occhi profondi e volitivi del padre. é sempre allegra e solare, anche appena sveglia ti accoglie con un sorriso che si estende su tutto il volto e le alze le guanciotte e tira gli occhi a mandorla. Le piacciono i fiori, le piace guardarmi mentre li curo, poi si avvicina ai fiori, li accarezza i petali, mi guarda e mi chiede ” Mamma, ma Abba Padre ha disegnato anche i petali?” ed io adoro guardare la sua meraviglia spalancarsi, che attende la mia risposta. Lei si fida di me, anche se ama toccare con mano la vita e scoprirla a costo di cadute e capitomboli…ma in fondo è una bambina, ed è giusto che la vita la scopri da sola…!”
Lei c’è sospesa nel mio nodo alla gola che non mando giù, c’è quando scarto i pacchetti di natale sotto l’albero, c’è quando mi alzo ogni mattina e mi guardo allo specchio, chiedendomi sempre “come sarei come madre?” c’è quando vedo il fondo della mia voglia d’ intimità ed unione senza fine…c’è l’icona dei suoi occhi, del suo battito dentro quel “chissà” che non potrò mai rincontrare… una fantasia che vedrò riflessa in me per sempre
!










ciao mayra…un commento a questa tua esperienza non è facile…quindi mi astengo …meglio stare zitti che dire banalità…un saluto però volevo fartelo…ciao ciao NYer
ho le lacrime agli occhi… ti capisco… io ho avuto la fortuna di essere madre… ma nel 1995 (che coincidenza!) avrei potuto diventarlo una seconda volta…
e così spesso anch’io mi trovo a fare pensieri sul bimbo che avrei potuto avere… un maschietto ovviamente perchè la femminuccia c’era già…
e non c’è 29 dicembre che mi dimentichi…
ti lascio queste parole che ho scritto in quel ricordo…
“Il tuo nome sulle mie labbra
la tua immagine nei miei occhi
la tua lapide nel mio cuore
le mie lacrime… dei fiori…
che depongo per te… angelo mio…”
…..un semplice abbraccio….
Mi spisce non so che aggiungere..
Forse potresti scoprire che madre saresti adottando un bimbo… Non sarebbe magnifico dare ad Andrea Nicole un fratellino o una sorellina?
Ciao Mayra,ho letto ora quello ke hai scritto.Io ho solo 18 anni e forse non posso capire come ti senti..ma deve essere una situazione molto triste per te,xke si vede ke ci tieni veramente tanto a diventare madre…hai scritto delle belle parole…sai proprio ieri ho saputo ke una mia ex amica,con cui ho litigato nel settembre 2005 e ke non vedo più da allora,si è dovuta operare qualke giorno fa… e già all’età di 18 anni saprà ke da grande non potrà avere mai figli…io non sono più sua amica per vari motivi,ma questo non vuol dire ke non abbia più pensato a lei e ke non gli voglia più bene…e allora mi è venuto un gran nodo allo stomaco,mi verrebbe voglia di andarla a trovare,ma ho paura ke lei non capisca il mio gesto…ieri mentre ero sul motore ho ripensato a quello ke le sta succedendo,e ho sentito gli occhi pieni di lacrime…xkè è una cosa terribile quella ke gli sta succedendo!!Mayra non perdere mai la speranza di diventare madre…tieni viva dentro di tè il tuo desiderio!!
vedi, la vita è strana; io di figli ne ho due, di cui uno con dei problemi relazionali, non “così gravi”, ma che comunque condizionano la sua vita, la mia e quella di suo fratello più piccolo. Non più tardi di ieri sera, dopo che il piccolo mi ha stupito con una crisi di pianto, in cui rimpiangeva di non avere un fratello con cui poter giocare come vorrebbe, mi sono trovata a pensare al perchè, al percome, mi sono ritrovata madre,al fatto che spesso non mi ritengo una madre adatta a gestire questa situazione al meglio, a come quando si desidera un figlio dai per scontato che sarà così, come te lo immagini, come lo hai descritto tu. Non voglio sminuire assolutamente il tuo dolore, ma se ti può consolare pensa che le ipotesi sono infinite; non sai come sarebbe stato veramente e, pur essendo tuo figlio ed amandolo immensamente, quanta paura, stanchezza e senso di impotenza possono venirti incontro in questa scelta, che uno crede essere fatta solo di gioia.
abbiamo gia’ dei figli ma mia moglie ha avuto alcuni aborti spontanei negli ultimi anni , e ogni tanto ci ripensa… come sarebbero cresciuti questi bimbi , quanti anni avrebbero ora , con quali occhi , con quali capelli … è un dilemma , ma la vita dei nostri bambini non ci appartiene , la gestiamo solamente , e fino a quando non diventano adulti…
..è la nostalgia che ci fa scivolare via in un mondo che vorremo fosse qui…è come vedere in lontananza le luci del porto ed immaginare: chi ci sarà in quella casa, chi starà bevendo un bicchiere di gin in quel bar dall’insegna fosforescente, e lei sarà ancora li ad aspettarmi? immagino i suoi occhi i suoi abbracci, immagino di baciarla ancora ma poi la nave scivola via, il porto si allontana, le luci sbiadiscono e si confondono con le stelle…ed io vecchio marinaio so che devo continuare a viaggiare ancora, so che devo abbandonare la nostalgia, i ricordi per affrontare ancora il dolore di vivere..
Gentile Mayra,
grazie di cuore per aver saputo dare voce ai tuoi sentimenti in un modo così toccante.
E’ raro sfiorare persone in grado di comunicare spicchi di vita così profondi.
Mia moglie è in dolce attesa. Un piccolo fagiolo di poche settimane, atteso e voluto e aspettato e invocato da tanto. Adesso c’è, così come c’è il rischio che da un momento all’altro non ci sia più.
“A rischio”, l’asciutta formula che forse conosci, e che racchiude o forse esclude una vita intera.
Non ha senso che aggiunga altro, se non un nuovo grande GRAZIE per avermi permesso di esprimere, almeno in parte, quello che mi porto dentro.
parole che ti colpiscono al cuore …anche se non si è vissuta un’esperienza del genere..un bacio
Ti capisco. Io ho 3 angioletti volati in cielo. Ricordo lo strazio ogni volta che vedevo i piccoletti immobili, privi di vita, dentro l’ecografo.
Per fortuna anni prima un angelo si è fermato sulla terra ed ha quasi l’età della “tua”.
Un abbraccio forte.
Ti stringo forte, sorella.
Marghe
Se senti questa necessita’ di essere madre perche’ non adotti un bambino?
Servirebbe a lui e a te. Certamente saresti una brava mamma, ma non ti illudere che poi la realta’ somigli al sogno che ti sei fatta, anche se nel mio caso in qualche modo la realta’ e’ meglio delle mie fantasie e aspetto il giorno di tornare coi piedi per terra, se sei curiosa di vedere il mio sogno/realta’
http://www.romoletto.eu/index_ita.html
Nel 2003 alla prima ecografia, il ginecologo mi disse con estrema delicatezza che purtroppo non c’era battito… E’ tutt’ora difficile da digerire, un fratellino o sorellina per la mia primogenita sarebbe stato grandioso, e per noi genitori il coronamento di un sogno davvero enorme… quello che mi disse poi lo stesso ginecologo spezza un po’ questa ristezza infinita… “E’ la natura… probabilmente e’ stato meglio cosi’”. Ed in questa sua frase provo a consolarmi…
Un abbraccio forte mayra, ed altro non riesco a dirti, dato che ho un groppo alla gola…
Io ho la fortuna di essere papà di una splendida creatura ma la sua sorellina (lui era sicuro che fosse una bimba e l’aveva chiamata Anna) ha deciso di ritornare in cielo qualche mese fa .. aveva l’eta del tuo scricciolo.
Ti capisco.
Il destino mi ha voluto 6000esimo visitatore… Vorrei aver avuto una madre come te… ma il destino mi ha dato altro…
Un abbraccio
SI!! quello che mi viene da dire è proprio questo, se non puoi avere figli naturali, perchè non ne adotti uno? ho degli amici che ritengo degli ottimi possibili genitori e che per problemi non possono avere dei figli. Sono rimasta cosi delusa e ferita, quando ho visto che recentemente hanno adottato…un cane. Tutto l’ amore e il rispetto per gli animali. Io amo profondamente i miei due figli, ho grandissimo il desiderio di averne ancora, ma economicamente non sarebbe possibile. E sai che ti dico, se più avanti cambierà qualcosa, penso che adotterei un bambino lo desidero tanto. Come lo faccio ogni volta che vedo immagini e sento storie di bambini che sono venuti al mondo nel luogo e tra persone terribili e sfavolevoli per la loro crescita. E sinceramente mi fa soffrire sapere che al momento non potrei fare quasi niente per loro. E’ qualcosa che va al di là del desiderio fisico di essere madre di qualcuno che è parte di te. ‘E un desiderio materno e amore per qualcuno che veramente ha bisogno di un aiuto per crescere. Io penso che si possa rendere qualcuno felice. Altra cosa che mi ferisce, ma qui si allargherebbe tanto il discorso, è leggere l’ infelicità di molti bambini e adolescenti che crescono e pasciono nel superbenessere. Anche questo mi ferisce. E’ quasi crudele quanto la tragedia di bambini che crescono nel dolore per delle tragedie VERE! ‘e una beffa, bisogna opporsi. Se hai tanta passione, hai anche bisogno di regalarla a qualcun altro. FAI QUALCOSA!!!!!
Nel 2003 alla prima ecografia, il ginecologo mi disse con estrema delicatezza che purtroppo non c’era battito… E’ tutt’ora difficile da digerire, un fratellino o sorellina per la mia primogenita sarebbe stato grandioso, e per noi genitori il coronamento di un sogno davvero enorme… quello che mi disse poi lo stesso ginecologo spezza un po’ questa ristezza infinita… “E’ la natura… probabilmente e’ stato meglio cosi’”. Ed in questa sua frase provo a consolarmi…
Leggerti mi ha fatto un effetto particolare… mia figlia e’ del 1996. Mi hai fatto riflettere su questo tema piu’ di mille altri… pero’ non e’ giusto che ti maceri. La mia prima figlia/o poteva essere del 1989… ma sarebbe stata/o felice quanto lo e’ ora Martina?
Ciao, non ti buttare giu’, hai tanto futuro davanti…
come non esserti vicino e solidale con il tuo animo sensibile e malinconico?
solo spiriti di alto respiro possono e devono dedicarsi all’arte. Ti prego ascoltami, continua a produrre opere d’arte, sei portata per farlo e la tua creatività si vede anche da quello. Nel momento che crei un opera qualunque questa è tua e di chi la condivide con te ovvero con tutti coloro che avrebbero conosciuto Andrea Nicole…mi piacerebbe vederla!
Cara Mayra
quell’ovulo aveva già battuto i battiti della vita…ha scelto però di nn viverla pur sapendo di avere la fortuna di avere te come madre.
Io sono sterile sono tanti anni che combatto contro impossibilità di essere madre e ogni mese si rinnova in me la speranza di diventarlo, un giorno. Ho perso il mio primo bambino concepito in vitro, e quando ha voluto lasciarmi dentro di me sono morta con lui. Non so se un giorno potrò vedere i suoi occhi so solo che combatterò finchè avrò energie. L’adozione è un’altra cosa, non dar retta a chi dice che è una alternativa, non deve esserlo. Un bambino adottato nn deve sostituirne uno naturale. La gente deve capire che le due cose non sono legate fra loro. e che se una donna non vuole adottare nn viene meno al suo vero desiderio di essere madre, è un’altra cosa. Ti sono vicina nell’anima.
pur non essendo madre si può essere donne meravigliose…e sembra tu lo sia…verrò a trovarti spesso nel tuo blog…
un abbraccio.
Presto saro’ zio, ho visto l’ecografia del mio futuro nipotino, ed ho visto le lacrime di una sorella, futura mamma finalmente dopo tanto aver sofferto, ed ho sofferto anche io, ho vomitato l’anima, fino a diventare bulimico, ed ho un odio dentro di me da non poter spiegare, tanto odio pari all’amore per il mio futuro nipote…
E La vita non e’ un mistero, ma un grande sogno, mi ritengo fortunato di viverlo ad occhi aperti e di giorno ;o)
Cical0ne
Vivi e non sognare … del resto se credi al destino … non è detto che sia stato crudele con te! c’è chi sta molto peggio
Vivi e non sognare … del resto se credi al destino … non è detto che sia stato crudele con te! c’è chi sta molto peggio
Vivi e non sognare … del resto se credi al destino … non è detto che sia stato crudele con te! c’è chi sta molto peggio
la mia piccola lenticchia…
Oggi avrebbe manine, un volto, un corpicino di cinque mesi.
E a Natale sarebbe accanto a noi, a liquefarci col suo sorriso
e a invaderci la vita.
Ma e’ rimasta la mia lenticchia, la mia piccola lenticchia.
Distolgo il pensiero tra mille occupazioni.
Poi pero’ lei torna improvvisamente e
prepotentemente a bussare alle porte del mio cuore.
Come quando, nello scriverti un sms, Mario, compare in automatico
quel “vi vogl…”, mentre io volevo solo dire “ti vogl…”.
E i miei occhi sono invasi da lacrime dal
sapore amaro, mentre rido guardando un film comico
e la gente pensa sia un po’ matta…
Le tue parole, Mayra, a undici anni di distanza da quel triste
giorno, mi confermano quello che oggi sento.
Verra’ presto un fratellino, lo so, lo sento.
Ma tu, mia piccola lenticchia, resterai per sempre nel
mio cuore.
fatti forza e guarda avanti
http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/
…il problema non è volere un figlio, concepirlo, crescerlo, che sicuramente comporta una fonte inesauribile di energie…avevo solo 21 anni quando scorpiì di essere incinta…io che avevo terrore della gravidanza, che non volevo avere figli per paura del parto..che destino, il mio! oggi fisicamente ne posso avere, ma ci sono altri problemi a monte che mi impediscono per ora di vedere crescere una nuova vita in me, di averne cura, devozione, amore..forse un giorno, s eDio vorrà..
grazie a chi ha pianto con me, chi ha ahimè subito traumi più grandi del mio, chi ha ritrovato in questo post un modo per cogliere sfumature della sua vita da condividere anche qui..grazie di cuore! Buona vita!che Dio benedica voi ed i vostri figli
io… credo nel destino. buona fortuna.
Coltiva il tuo sogno…la vedrai crescere negli occhi dei bambini che ci circondano, la vedrai giocare sui prati verdi, la sentirai accompagnarti lungo il cammino, una mano che ti accarezza, una voce che ti aiuterà a proseguire…riempi quel vuoto con la vita che lei ti ha dato nel breve istante di luce che ti ha concesso.
Ciao Mayra ……le tue parole mi hanno profondamente colpito in quanto nella mia vita ho passato per ben cinque volte (tra il 92′ ed il 96′
la tua stessa esperienza (da padre!). Mia moglie non riusciva a continuare a portare avanti il sogno di entrambi. Abbiamo sofferto ma siamo riusciti, anche grazie al nostro grande amore, ad andare avanti….. ogni volta!! Dopo tanta sofferenza (che in questo momento mi viene difficile raccontare) ……. sono arrivati, nel giro di due anni, due splendidi bimbi che sono …. la nostra vita! Non ti nego che qualche volta è difficle andare avanti in quanto entrambi piccoli …… ma ogni volta che qualche difficoltà si avvicina ….. l’allontano….. pensando a quegli anni in cui i sogni sembravano mi sfuggissero tutti. Auguro anche a te di “ottenere” tutto l’amore di cui io oggi dispongo.
forza e coraggio…
io ho una figlia di 4 anni e uno di 2 mesi. In mezzo ci sono stati due aborti spontanei. E’ dura da mandare giù, specialmente quando vedi gli altri e ti chiedono con la delicatezza di un elefante “allora quando lo fate un fratellino?”, e vorresti rispondergli “vaffanculo, ci ho già provato due volte ed è andata male”.
E’ dura da mandare giù, ma mi piace pensare che c’è un disegno dietro tutto questo, un disegno forse crudele ma che ci vuole insegnare qualcosa, ci vuole insegnare a riscoprire ad esempio le cose che veramente contano nella vita, ad eliminare il superfluo.
E’ dura da mandare giù, ma forza e coraggio, chissà che un giorno… auguri
Soffri il dolore piu’ grande del mondo … il vuoto piu’ immenso da colmare, posso solo stringerti tra le braccia.
A me che sono uomo mi è stata negata l possibilità di dare un fratellino alla luce dei miei occhi, mio figlio Agostino, e che nell’egoismo di un non donna affogo le speranze di assaporare in tutti i tipici aspetti la gioia di tornare a fare il padre….
Aldo
Ti capisco. La mia è una situazione simile. Avevo 20 anni, anche io ero all’ottava settimana. Oggi la mia bambina (l’ho immaginata femmina) avrebbe quattro anni e mezzo. La immagino simile a me fisicamente, dolce, intelligente e desiderosa di scoprire le meraviglie del mondo. Anche io le parlo spesso e la porto sempre con me ovunque vado mostrandole quello che abbiamo intorno.
Io non sono cattolica ma penso che, ovunque si trovi, lei possa sentirmi ed essere accanto a me a godersi le passeggiate che facciamo inseme all’aria aperta. Sicuramente lei sa quanto bene le voglio.
Sono giovane e spero di poter avere presto un altro figlio, ma non potrò mai dimenticare la mia bambina.
Sii forte, ti abbraccio. un saluto e un bacione.
Un abbraccio forte, ricordo ancora quando tornavo dal lavoro e trovavo mia moglie in lacrime dopo il 4° aborto consecutivo…mi si stringeva il cuore. Oggi abbiamo due splendidi cuccioli. Coraggio, perchè le stelle non si comandano, decidono loro quando accendersi
questo messaggio mi ha fatto pensare subito alla mia amica annalisa, soprattutto la seconda parte, quando dici che questo figlio ti manca nei momenti più belli e forse anche in quelli più brutti della tua vita. Anche per lei è così. anche a lei manca in questo momento un figlio. e lei ti posso assicurare sarebbe la mamma più dolce e più in gamba che ci possa essere sulla terra. il mio augurio per te, che non ti conosco e soprattutto per la mia collega- amica è che possiate al più presto avere ciò che deisderate. Bisogna combattre ragazze nella vita, non bisogna rassegnarsi e la vostra tenacia verrà premiata. Per Lisa: lisa ti voglio troppo bene e non dubito per un solo attimo che presto avrai una bella bimba metà nera come stefano e metà latte come te! e non farmi piangere…. un abbraccio forte forte forte
…Preferisco non dire mai cose che potrebbero offendere e non mi piace ferire nessuno in modo gratuito specie chi non conosco. Una lettera da sola non può dare un’immagine precisa di chi la sta scrivendo, pertanto non mi rivolgerò a te ma ad una donna che non sei tu ma che vive una situazione solo all’apparenza simile alla tua. Una donna che ama crogiolarsi nel dolore…che al dolore e alla autocommiserazione si è affezionata e non intende rinunciarci specie dopo 11 anni. Il dolore è parte di lei le da coraggio e la giustifica agli occhi del mondo inspira considerazione e tutti le sono vicini, è come una calda coperta di lana in una notte fredda. In realtà ha voluto sostituire le responsabilità della crescita di un figlio con un ricordo…ma è paura è codardia non va incoraggiata.
…Io non so quanti anni tu abbia…ma presumo tu sia ancora giovane e senza figli…prima di diventare una vecchia acida e cattiva, prima di raggiungere il punto di non ritorno, scrollati di dosso questo ruolo di “quasi mamma” inconsolabile e VIVI la vita …ma quella vera non quella dettata dalla retorica del dolore, dall’egoismo e dalla codardia. Hai mai guardato un bimbo che non ha una mamma…che è rimasto orfano magari non solo dei genitori…pensa a come potresti volergli bene e come lui potrebbe volerne a te…Non si è genitori solo perchè si genera, è qualcosa di più…molto di più.
Scusa…se ho sbagliato persona…. ma mi fa rabbia la retorica specie quella dei sentimenti…Non è giusto. La vita deve essere vissuta e la maternità è vita…che sia tu la madre naturale poco importa trovati un bimbo che ha bisogno di te e dagli una mamma.
Ciao e auguri sinceri.
Emanuele
ciao ho letto molti dei tuoi pensieri su questo blog è devo dire che le tue parole mi hanno colpita,davvero!ho trovao molto sentimento e profondità nelle tue parole e sicome io devo diplomarmi quest’anno devo fare 1percorso improntato molto sul personale intitolato “l’uomo davanti allo specchio”… mi aiuteresti a trovare qualcosa di utile da inserire nel mio lavoro? te ne sarei davvro grata! grazie ancora e complimenti…
Conta pure su di me, Linda. Scrivimi una e-mail, ne parliamo insieme. Ti aspetto…Mayra
Quando il mio compagno ha saputo che ero in cinta mi disse:
“ Io ho soltanto 2 figli, questo non è mio, devi abortire.”
Nell’angoscia più assoluta, mi è crollato il mondo addosso, mi sono sentita sola e abbandonata, avevo perso il lavoro e non avevo un soldo in tasca, ma inoltre non volevo che mio figlio crescesse senza padre come avevo fatto io, e sono arrivata anche al punto, di pensare che forse abortire fosse la scelta migliore, ma la mia mamma, mi è stata vicino dicendomi, “c’è l’ho fatta io da sola a crescere due figli, c’è la farai anche tu.”
Allora ho accarezzato la mia pancia, ho guardato l’orizzonte e ho detto, abbraccio il mio bambino e il mio destino, nascerà con o senza padre……., ma allora ignoravo, quale sarebbe stata la vera angoscia della mia vita…………..”LA PERDITA DI MIO FIGLIO”.
Cara Mayra, credimi “UNA MAMMA CHE HA ACCANTO SUO MARITO,o UN ALTRO FIGLIO AFFRONTA IN MODO DIVERSO IL LUTTO DEL SUO PARGOLETTO, DI UNA CHE INVECE è RIMASTA COMPLETAMENTE DA SOLA.”
Cara Anonima, non è una coincidenza che proprio oggi, nel giorno in cui si ricordano e si celebrano in modo particolare la dignità ed i diritti delle donne che tu abbia lasciato qui un segno, una testimonianza della tua storia.
Sono sicura che il tuo dolore, non troverà spalle su cui trovare appoggio e conforto, ma non credi che a poco serve “misurare” la quantità o tipologia di dolore?
Vedi, io ho perso per cause fortuite il mio bambino a sole 8 settimane di gravidanza all’età di 21 anni. Da allora vivo con lo stesso compagno che ho sposato, non ho avuto ancora la gioia e l’immenso onore di essere madre…Ma credi che quel dolore, quella perdita, seppur lenita negli anni, sarà cancellata da un altro figlio o dalla presenza affettuosa di mio marito?
Noi siamo il sesso forte, nel bene e nel male, i figli crescono dentro di noi, per poi vederli crescere, vederli andare via, è la vita! Certo è la cosa più innaturale del mondo vedere morire tuo figlio, ma credo che tu debba stringerti forte a tutti quei momenti belli ed anche a quelli difficili, come la scelta di farlo nascere, che t hanno dato l’opportunità di essere una persona “migliore” e soprattutto che ti hanno permesso di essere “MADRE”!
un forte abbraccio, spero che il balsamo dell’amore di ns. Signore possa lenire le tue ferite, e farti rinascere a nuova vita, presto
Mayra
Sono davvero commmossa….io sono la sorella di 2 angioletti volati in cielo…avevo solo 12 anni quando l’ultimo fratellino, Giovanni, a 4 mesi di gravidanza ha deciso di tornare in cielo a far compagnia al nostro altro piccolo amore…io so’ solo di riflesso cosa può essere questo dolore vissuto da una madre.
Devo dire che quando ci penso..penso alla forza dei miei genitori, all’amore che hanno costruito, e che hanno dato a me e ai miei fratelli e spero un giorno di poter essere all’altezza..L’AMORE IN OGNI SUA FORMA CI FA CRESCERE….Mayra stai certa che la incontrerai e l’abbraccerai…ti abbraccio forte e spero che tu possa realizzare questo meraviglioso sogno di amore..un sorriso caldo.. che Dio ci dia la forza..
Marta
Ciao Piccolo fiore, ti accolgo qui, in questo prato immenso del mio spazio virtuale, con immensa commozione. Sono onorata della tua testimonianza, della tua presenza e spero che ciò che hai lasciato qui, possa essere d’esempio per tanti che hanno vissuto sulla pelle e nell’anima questa esperienza. Tu nella tua SPONTANEA SAGGEZZA hai detto la più grande VERITà!
L’AMORE IN OGNI SUA forma ci fa crescere… scriverò un post su questa tua frase e te la dedicherò…
Grazie, grazie anche del tu odolcissimo augurio, e spero che sia olontà del Signore, un dì donarmi questa meravigliosa gioia/opportunità.
a presto
Msyra