Connubi infranti da mandar giù

A chi non è capitato di mangiare da piccoli un cibo che non piace, che proprio non vuole andare giù, ed essereContact01 digerito…

Da “grandi”non succede più con il cibo, perchè nessuno t’impone più la scelta che ognuno ha sul cibo che preferisce. Non è così con il destino, che spesso ci mette in calcio d’angolo (quando ti va bene) o addirittura k.O. nella causalità degli eventi che investono corpo ed anima, che ti trascini nel tempo, che non mandi proprio giù. Per quanto la vita va avanti, la musica torna a suonare, il sorriso a comparire sul volto, ci si chiede sempre se quell’evento non fosse accaduto come sarebbe il presente?

Beh, io proprio non posso farci nulla se il pensiero spesso e volentieri, lo ammetto, mi porta a pensare ad una me in vesti di madre, di me e quell’ovulo che era presente nel mio utero in un non troppo lontano 1995, che aveva appena otto settimane….Quell’ovulo ha un nome e ve la presento:

Andrea Nicole, mia figlia, oggi nella mia fantasia ovviamente, ha 11 anni. Mi piace parlare con lei, mi piace leggerle i libri, e parlare a cuore aperto di emozioni. Spesso siamo complici, nel prendere in giro il papà e le sue manie con i motori, e le sue passioni per lo stereo e maxi schermo dolby surround. Lei ha la mia bocca, la pelle sottile e bianca, gli occhi profondi e volitivi del padre. é sempre allegra e solare, anche appena sveglia ti accoglie con un sorriso che si estende su tutto il volto e le alze le guanciotte e tira gli occhi a mandorla. Le piacciono i fiori, le piace guardarmi mentre li curo, poi si avvicina ai fiori, li accarezza i petali, mi guarda e mi chiede ” Mamma, ma Abba Padre ha disegnato anche i petali?” ed io adoro guardare la sua meraviglia spalancarsi, che attende la mia risposta. Lei si fida di me, anche se ama toccare con mano la vita e scoprirla a costo di cadute e capitomboli…ma in fondo è una bambina, ed è giusto che la vita la scopri da sola…!”

Lei c’è sospesa nel mio nodo alla gola che non mando giù, c’è quando scarto i pacchetti di natale sotto l’albero, c’è quando mi alzo ogni mattina e mi guardo allo specchio, chiedendomi sempre “come sarei come madre?” c’è quando vedo il fondo della mia voglia d’ intimità ed unione senza fine…c’è l’icona dei suoi occhi, del suo battito dentro quel “chissà” che non potrò mai rincontrare… una fantasia che vedrò riflessa in me per sempre01

47 Risposte a “Connubi infranti da mandar giù”


  1. 1 elisa 7 Ottobre 2009 alle 12:32

    ciao scusa vorrei sapere l’autore dell’immagine 01 postata nel tuo blog? grazie mi faresti un grande favore

  2. 2 mayraglouis 10 Marzo 2008 alle 16:42

    Ciao Piccolo fiore, ti accolgo qui, in questo prato immenso del mio spazio virtuale, con immensa commozione. Sono onorata della tua testimonianza, della tua presenza e spero che ciò che hai lasciato qui, possa essere d’esempio per tanti che hanno vissuto sulla pelle e nell’anima questa esperienza. Tu nella tua SPONTANEA SAGGEZZA hai detto la più grande VERITà!
    L’AMORE IN OGNI SUA forma ci fa crescere… scriverò un post su questa tua frase e te la dedicherò…
    Grazie, grazie anche del tu odolcissimo augurio, e spero che sia olontà del Signore, un dì donarmi questa meravigliosa gioia/opportunità.
    a presto
    Msyra

  3. 3 Fiore di CacTUS 10 Marzo 2008 alle 10:07

    Sono davvero commmossa….io sono la sorella di 2 angioletti volati in cielo…avevo solo 12 anni quando l’ultimo fratellino, Giovanni, a 4 mesi di gravidanza ha deciso di tornare in cielo a far compagnia al nostro altro piccolo amore…io so’ solo di riflesso cosa può essere questo dolore vissuto da una madre.
    Devo dire che quando ci penso..penso alla forza dei miei genitori, all’amore che hanno costruito, e che hanno dato a me e ai miei fratelli e spero un giorno di poter essere all’altezza..L’AMORE IN OGNI SUA FORMA CI FA CRESCERE….Mayra stai certa che la incontrerai e l’abbraccerai…ti abbraccio forte e spero che tu possa realizzare questo meraviglioso sogno di amore..un sorriso caldo.. che Dio ci dia la forza..

    Marta

  4. 4 mayraglouis 8 Marzo 2008 alle 18:39

    Cara Anonima, non è una coincidenza che proprio oggi, nel giorno in cui si ricordano e si celebrano in modo particolare la dignità ed i diritti delle donne che tu abbia lasciato qui un segno, una testimonianza della tua storia.
    Sono sicura che il tuo dolore, non troverà spalle su cui trovare appoggio e conforto, ma non credi che a poco serve “misurare” la quantità o tipologia di dolore?
    Vedi, io ho perso per cause fortuite il mio bambino a sole 8 settimane di gravidanza all’età di 21 anni. Da allora vivo con lo stesso compagno che ho sposato, non ho avuto ancora la gioia e l’immenso onore di essere madre…Ma credi che quel dolore, quella perdita, seppur lenita negli anni, sarà cancellata da un altro figlio o dalla presenza affettuosa di mio marito?
    Noi siamo il sesso forte, nel bene e nel male, i figli crescono dentro di noi, per poi vederli crescere, vederli andare via, è la vita! Certo è la cosa più innaturale del mondo vedere morire tuo figlio, ma credo che tu debba stringerti forte a tutti quei momenti belli ed anche a quelli difficili, come la scelta di farlo nascere, che t hanno dato l’opportunità di essere una persona “migliore” e soprattutto che ti hanno permesso di essere “MADRE”!
    un forte abbraccio, spero che il balsamo dell’amore di ns. Signore possa lenire le tue ferite, e farti rinascere a nuova vita, presto
    Mayra

  5. 5 Anonimo 8 Marzo 2008 alle 00:44

    Quando il mio compagno ha saputo che ero in cinta mi disse:
    “ Io ho soltanto 2 figli, questo non è mio, devi abortire.”
    Nell’angoscia più assoluta, mi è crollato il mondo addosso, mi sono sentita sola e abbandonata, avevo perso il lavoro e non avevo un soldo in tasca, ma inoltre non volevo che mio figlio crescesse senza padre come avevo fatto io, e sono arrivata anche al punto, di pensare che forse abortire fosse la scelta migliore, ma la mia mamma, mi è stata vicino dicendomi, “c’è l’ho fatta io da sola a crescere due figli, c’è la farai anche tu.”
    Allora ho accarezzato la mia pancia, ho guardato l’orizzonte e ho detto, abbraccio il mio bambino e il mio destino, nascerà con o senza padre……., ma allora ignoravo, quale sarebbe stata la vera angoscia della mia vita…………..”LA PERDITA DI MIO FIGLIO”.

    Cara Mayra, credimi “UNA MAMMA CHE HA ACCANTO SUO MARITO,o UN ALTRO FIGLIO AFFRONTA IN MODO DIVERSO IL LUTTO DEL SUO PARGOLETTO, DI UNA CHE INVECE è RIMASTA COMPLETAMENTE DA SOLA.”

  6. 6 Mayra G Louis 13 Maggio 2007 alle 21:18

    Conta pure su di me, Linda. Scrivimi una e-mail, ne parliamo insieme. Ti aspetto…Mayra

  7. 7 linda 13 Maggio 2007 alle 10:31

    ciao ho letto molti dei tuoi pensieri su questo blog è devo dire che le tue parole mi hanno colpita,davvero!ho trovao molto sentimento e profondità nelle tue parole e sicome io devo diplomarmi quest’anno devo fare 1percorso improntato molto sul personale intitolato “l’uomo davanti allo specchio”… mi aiuteresti a trovare qualcosa di utile da inserire nel mio lavoro? te ne sarei davvro grata! grazie ancora e complimenti…

  8. 8 Emanuele 25 Luglio 2006 alle 19:05

    …Preferisco non dire mai cose che potrebbero offendere e non mi piace ferire nessuno in modo gratuito specie chi non conosco. Una lettera da sola non può dare un’immagine precisa di chi la sta scrivendo, pertanto non mi rivolgerò a te ma ad una donna che non sei tu ma che vive una situazione solo all’apparenza simile alla tua. Una donna che ama crogiolarsi nel dolore…che al dolore e alla autocommiserazione si è affezionata e non intende rinunciarci specie dopo 11 anni. Il dolore è parte di lei le da coraggio e la giustifica agli occhi del mondo inspira considerazione e tutti le sono vicini, è come una calda coperta di lana in una notte fredda. In realtà ha voluto sostituire le responsabilità della crescita di un figlio con un ricordo…ma è paura è codardia non va incoraggiata.
    …Io non so quanti anni tu abbia…ma presumo tu sia ancora giovane e senza figli…prima di diventare una vecchia acida e cattiva, prima di raggiungere il punto di non ritorno, scrollati di dosso questo ruolo di “quasi mamma” inconsolabile e VIVI la vita …ma quella vera non quella dettata dalla retorica del dolore, dall’egoismo e dalla codardia. Hai mai guardato un bimbo che non ha una mamma…che è rimasto orfano magari non solo dei genitori…pensa a come potresti volergli bene e come lui potrebbe volerne a te…Non si è genitori solo perchè si genera, è qualcosa di più…molto di più.
    Scusa…se ho sbagliato persona…. ma mi fa rabbia la retorica specie quella dei sentimenti…Non è giusto. La vita deve essere vissuta e la maternità è vita…che sia tu la madre naturale poco importa trovati un bimbo che ha bisogno di te e dagli una mamma.
    Ciao e auguri sinceri.
    Emanuele

  9. 9 paola 25 Luglio 2006 alle 18:18

    questo messaggio mi ha fatto pensare subito alla mia amica annalisa, soprattutto la seconda parte, quando dici che questo figlio ti manca nei momenti più belli e forse anche in quelli più brutti della tua vita. Anche per lei è così. anche a lei manca in questo momento un figlio. e lei ti posso assicurare sarebbe la mamma più dolce e più in gamba che ci possa essere sulla terra. il mio augurio per te, che non ti conosco e soprattutto per la mia collega- amica è che possiate al più presto avere ciò che deisderate. Bisogna combattre ragazze nella vita, non bisogna rassegnarsi e la vostra tenacia verrà premiata. Per Lisa: lisa ti voglio troppo bene e non dubito per un solo attimo che presto avrai una bella bimba metà nera come stefano e metà latte come te! e non farmi piangere…. un abbraccio forte forte forte

  10. 10 Cristiano 25 Luglio 2006 alle 18:04

    Un abbraccio forte, ricordo ancora quando tornavo dal lavoro e trovavo mia moglie in lacrime dopo il 4° aborto consecutivo…mi si stringeva il cuore. Oggi abbiamo due splendidi cuccioli. Coraggio, perchè le stelle non si comandano, decidono loro quando accendersi

  11. 11 Gabry 25 Luglio 2006 alle 17:38

    Ti capisco. La mia è una situazione simile. Avevo 20 anni, anche io ero all’ottava settimana. Oggi la mia bambina (l’ho immaginata femmina) avrebbe quattro anni e mezzo. La immagino simile a me fisicamente, dolce, intelligente e desiderosa di scoprire le meraviglie del mondo. Anche io le parlo spesso e la porto sempre con me ovunque vado mostrandole quello che abbiamo intorno.
    Io non sono cattolica ma penso che, ovunque si trovi, lei possa sentirmi ed essere accanto a me a godersi le passeggiate che facciamo inseme all’aria aperta. Sicuramente lei sa quanto bene le voglio.
    Sono giovane e spero di poter avere presto un altro figlio, ma non potrò mai dimenticare la mia bambina.
    Sii forte, ti abbraccio. un saluto e un bacione.

  12. 12 Aldo 25 Luglio 2006 alle 17:20

    A me che sono uomo mi è stata negata l possibilità di dare un fratellino alla luce dei miei occhi, mio figlio Agostino, e che nell’egoismo di un non donna affogo le speranze di assaporare in tutti i tipici aspetti la gioia di tornare a fare il padre….
    Aldo

  13. 13 mary 25 Luglio 2006 alle 17:17

    Soffri il dolore piu’ grande del mondo … il vuoto piu’ immenso da colmare, posso solo stringerti tra le braccia.

  14. 14 faber73 25 Luglio 2006 alle 16:32

    forza e coraggio…
    io ho una figlia di 4 anni e uno di 2 mesi. In mezzo ci sono stati due aborti spontanei. E’ dura da mandare giù, specialmente quando vedi gli altri e ti chiedono con la delicatezza di un elefante “allora quando lo fate un fratellino?”, e vorresti rispondergli “vaffanculo, ci ho già provato due volte ed è andata male”.
    E’ dura da mandare giù, ma mi piace pensare che c’è un disegno dietro tutto questo, un disegno forse crudele ma che ci vuole insegnare qualcosa, ci vuole insegnare a riscoprire ad esempio le cose che veramente contano nella vita, ad eliminare il superfluo.
    E’ dura da mandare giù, ma forza e coraggio, chissà che un giorno… auguri

  15. 15 Mario 25 Luglio 2006 alle 16:29

    Ciao Mayra ……le tue parole mi hanno profondamente colpito in quanto nella mia vita ho passato per ben cinque volte (tra il 92′ ed il 96′) la tua stessa esperienza (da padre!). Mia moglie non riusciva a continuare a portare avanti il sogno di entrambi. Abbiamo sofferto ma siamo riusciti, anche grazie al nostro grande amore, ad andare avanti….. ogni volta!! Dopo tanta sofferenza (che in questo momento mi viene difficile raccontare) ……. sono arrivati, nel giro di due anni, due splendidi bimbi che sono …. la nostra vita! Non ti nego che qualche volta è difficle andare avanti in quanto entrambi piccoli …… ma ogni volta che qualche difficoltà si avvicina ….. l’allontano….. pensando a quegli anni in cui i sogni sembravano mi sfuggissero tutti. Auguro anche a te di “ottenere” tutto l’amore di cui io oggi dispongo.

  16. 16 rob 25 Luglio 2006 alle 16:27

    Coltiva il tuo sogno…la vedrai crescere negli occhi dei bambini che ci circondano, la vedrai giocare sui prati verdi, la sentirai accompagnarti lungo il cammino, una mano che ti accarezza, una voce che ti aiuterà a proseguire…riempi quel vuoto con la vita che lei ti ha dato nel breve istante di luce che ti ha concesso.

  17. 17 Pollon 25 Luglio 2006 alle 16:25

    io… credo nel destino. buona fortuna.

  18. 18 MayraGLouis 25 Luglio 2006 alle 15:49

    …il problema non è volere un figlio, concepirlo, crescerlo, che sicuramente comporta una fonte inesauribile di energie…avevo solo 21 anni quando scorpiì di essere incinta…io che avevo terrore della gravidanza, che non volevo avere figli per paura del parto..che destino, il mio! oggi fisicamente ne posso avere, ma ci sono altri problemi a monte che mi impediscono per ora di vedere crescere una nuova vita in me, di averne cura, devozione, amore..forse un giorno, s eDio vorrà..
    grazie a chi ha pianto con me, chi ha ahimè subito traumi più grandi del mio, chi ha ritrovato in questo post un modo per cogliere sfumature della sua vita da condividere anche qui..grazie di cuore! Buona vita!che Dio benedica voi ed i vostri figli

  19. 20 Monica 25 Luglio 2006 alle 15:47

    la mia piccola lenticchia…
    Oggi avrebbe manine, un volto, un corpicino di cinque mesi.
    E a Natale sarebbe accanto a noi, a liquefarci col suo sorriso
    e a invaderci la vita.
    Ma e’ rimasta la mia lenticchia, la mia piccola lenticchia.
    Distolgo il pensiero tra mille occupazioni.
    Poi pero’ lei torna improvvisamente e
    prepotentemente a bussare alle porte del mio cuore.
    Come quando, nello scriverti un sms, Mario, compare in automatico
    quel “vi vogl…”, mentre io volevo solo dire “ti vogl…”.
    E i miei occhi sono invasi da lacrime dal
    sapore amaro, mentre rido guardando un film comico
    e la gente pensa sia un po’ matta…
    Le tue parole, Mayra, a undici anni di distanza da quel triste
    giorno, mi confermano quello che oggi sento.
    Verra’ presto un fratellino, lo so, lo sento.
    Ma tu, mia piccola lenticchia, resterai per sempre nel
    mio cuore.

  20. 21 rosanna 25 Luglio 2006 alle 15:33

    Vivi e non sognare … del resto se credi al destino … non è detto che sia stato crudele con te! c’è chi sta molto peggio

  21. 22 rosanna 25 Luglio 2006 alle 15:25

    Vivi e non sognare … del resto se credi al destino … non è detto che sia stato crudele con te! c’è chi sta molto peggio

  22. 23 rosanna 25 Luglio 2006 alle 15:18

    Vivi e non sognare … del resto se credi al destino … non è detto che sia stato crudele con te! c’è chi sta molto peggio

  23. 24 cical0ne 25 Luglio 2006 alle 15:18

    Presto saro’ zio, ho visto l’ecografia del mio futuro nipotino, ed ho visto le lacrime di una sorella, futura mamma finalmente dopo tanto aver sofferto, ed ho sofferto anche io, ho vomitato l’anima, fino a diventare bulimico, ed ho un odio dentro di me da non poter spiegare, tanto odio pari all’amore per il mio futuro nipote…
    E La vita non e’ un mistero, ma un grande sogno, mi ritengo fortunato di viverlo ad occhi aperti e di giorno ;o)
    Cical0ne

  24. 25 Francesca 25 Luglio 2006 alle 15:06

    pur non essendo madre si può essere donne meravigliose…e sembra tu lo sia…verrò a trovarti spesso nel tuo blog…
    un abbraccio.

  25. 26 hope69 25 Luglio 2006 alle 15:00

    Cara Mayra
    quell’ovulo aveva già battuto i battiti della vita…ha scelto però di nn viverla pur sapendo di avere la fortuna di avere te come madre.
    Io sono sterile sono tanti anni che combatto contro impossibilità di essere madre e ogni mese si rinnova in me la speranza di diventarlo, un giorno. Ho perso il mio primo bambino concepito in vitro, e quando ha voluto lasciarmi dentro di me sono morta con lui. Non so se un giorno potrò vedere i suoi occhi so solo che combatterò finchè avrò energie. L’adozione è un’altra cosa, non dar retta a chi dice che è una alternativa, non deve esserlo. Un bambino adottato nn deve sostituirne uno naturale. La gente deve capire che le due cose non sono legate fra loro. e che se una donna non vuole adottare nn viene meno al suo vero desiderio di essere madre, è un’altra cosa. Ti sono vicina nell’anima.

  26. 27 andrea 25 Luglio 2006 alle 14:50

    come non esserti vicino e solidale con il tuo animo sensibile e malinconico?
    solo spiriti di alto respiro possono e devono dedicarsi all’arte. Ti prego ascoltami, continua a produrre opere d’arte, sei portata per farlo e la tua creatività si vede anche da quello. Nel momento che crei un opera qualunque questa è tua e di chi la condivide con te ovvero con tutti coloro che avrebbero conosciuto Andrea Nicole…mi piacerebbe vederla!

  27. 28 Alessandro 25 Luglio 2006 alle 14:48

    Leggerti mi ha fatto un effetto particolare… mia figlia e’ del 1996. Mi hai fatto riflettere su questo tema piu’ di mille altri… pero’ non e’ giusto che ti maceri. La mia prima figlia/o poteva essere del 1989… ma sarebbe stata/o felice quanto lo e’ ora Martina?
    Ciao, non ti buttare giu’, hai tanto futuro davanti…

  28. 29 Laura 25 Luglio 2006 alle 14:35

    Nel 2003 alla prima ecografia, il ginecologo mi disse con estrema delicatezza che purtroppo non c’era battito… E’ tutt’ora difficile da digerire, un fratellino o sorellina per la mia primogenita sarebbe stato grandioso, e per noi genitori il coronamento di un sogno davvero enorme… quello che mi disse poi lo stesso ginecologo spezza un po’ questa ristezza infinita… “E’ la natura… probabilmente e’ stato meglio cosi’”. Ed in questa sua frase provo a consolarmi…

  29. 30 dise 25 Luglio 2006 alle 14:31

    SI!! quello che mi viene da dire è proprio questo, se non puoi avere figli naturali, perchè non ne adotti uno? ho degli amici che ritengo degli ottimi possibili genitori e che per problemi non possono avere dei figli. Sono rimasta cosi delusa e ferita, quando ho visto che recentemente hanno adottato…un cane. Tutto l’ amore e il rispetto per gli animali. Io amo profondamente i miei due figli, ho grandissimo il desiderio di averne ancora, ma economicamente non sarebbe possibile. E sai che ti dico, se più avanti cambierà qualcosa, penso che adotterei un bambino lo desidero tanto. Come lo faccio ogni volta che vedo immagini e sento storie di bambini che sono venuti al mondo nel luogo e tra persone terribili e sfavolevoli per la loro crescita. E sinceramente mi fa soffrire sapere che al momento non potrei fare quasi niente per loro. E’ qualcosa che va al di là del desiderio fisico di essere madre di qualcuno che è parte di te. ‘E un desiderio materno e amore per qualcuno che veramente ha bisogno di un aiuto per crescere. Io penso che si possa rendere qualcuno felice. Altra cosa che mi ferisce, ma qui si allargherebbe tanto il discorso, è leggere l’ infelicità di molti bambini e adolescenti che crescono e pasciono nel superbenessere. Anche questo mi ferisce. E’ quasi crudele quanto la tragedia di bambini che crescono nel dolore per delle tragedie VERE! ‘e una beffa, bisogna opporsi. Se hai tanta passione, hai anche bisogno di regalarla a qualcun altro. FAI QUALCOSA!!!!!

  30. 31 Rick 25 Luglio 2006 alle 14:30

    Il destino mi ha voluto 6000esimo visitatore… Vorrei aver avuto una madre come te… ma il destino mi ha dato altro…
    Un abbraccio

  31. 32 picappa 25 Luglio 2006 alle 14:27

    Un abbraccio forte mayra, ed altro non riesco a dirti, dato che ho un groppo alla gola…
    Io ho la fortuna di essere papà di una splendida creatura ma la sua sorellina (lui era sicuro che fosse una bimba e l’aveva chiamata Anna) ha deciso di ritornare in cielo qualche mese fa .. aveva l’eta del tuo scricciolo.
    Ti capisco.

  32. 33 Laura 25 Luglio 2006 alle 14:27

    Nel 2003 alla prima ecografia, il ginecologo mi disse con estrema delicatezza che purtroppo non c’era battito… E’ tutt’ora difficile da digerire, un fratellino o sorellina per la mia primogenita sarebbe stato grandioso, e per noi genitori il coronamento di un sogno davvero enorme… quello che mi disse poi lo stesso ginecologo spezza un po’ questa ristezza infinita… “E’ la natura… probabilmente e’ stato meglio cosi’”. Ed in questa sua frase provo a consolarmi…

  33. 34 Luigi 25 Luglio 2006 alle 14:09

    Se senti questa necessita’ di essere madre perche’ non adotti un bambino?
    Servirebbe a lui e a te. Certamente saresti una brava mamma, ma non ti illudere che poi la realta’ somigli al sogno che ti sei fatta, anche se nel mio caso in qualche modo la realta’ e’ meglio delle mie fantasie e aspetto il giorno di tornare coi piedi per terra, se sei curiosa di vedere il mio sogno/realta’
    http://www.romoletto.eu/index_ita.html

  34. 35 Marghe 25 Luglio 2006 alle 13:51

    Ti stringo forte, sorella.
    Marghe

  35. 36 al-dy 25 Luglio 2006 alle 13:31

    Ti capisco. Io ho 3 angioletti volati in cielo. Ricordo lo strazio ogni volta che vedevo i piccoletti immobili, privi di vita, dentro l’ecografo.

    Per fortuna anni prima un angelo si è fermato sulla terra ed ha quasi l’età della “tua”.

    Un abbraccio forte.

  36. 37 Marzia 25 Luglio 2006 alle 13:20

    parole che ti colpiscono al cuore …anche se non si è vissuta un’esperienza del genere..un bacio

  37. 38 Doriano 25 Luglio 2006 alle 13:11

    Gentile Mayra,
    grazie di cuore per aver saputo dare voce ai tuoi sentimenti in un modo così toccante.
    E’ raro sfiorare persone in grado di comunicare spicchi di vita così profondi.
    Mia moglie è in dolce attesa. Un piccolo fagiolo di poche settimane, atteso e voluto e aspettato e invocato da tanto. Adesso c’è, così come c’è il rischio che da un momento all’altro non ci sia più.
    “A rischio”, l’asciutta formula che forse conosci, e che racchiude o forse esclude una vita intera.

    Non ha senso che aggiunga altro, se non un nuovo grande GRAZIE per avermi permesso di esprimere, almeno in parte, quello che mi porto dentro.

  38. 39 Marco 25 Luglio 2006 alle 12:52

    ..è la nostalgia che ci fa scivolare via in un mondo che vorremo fosse qui…è come vedere in lontananza le luci del porto ed immaginare: chi ci sarà in quella casa, chi starà bevendo un bicchiere di gin in quel bar dall’insegna fosforescente, e lei sarà ancora li ad aspettarmi? immagino i suoi occhi i suoi abbracci, immagino di baciarla ancora ma poi la nave scivola via, il porto si allontana, le luci sbiadiscono e si confondono con le stelle…ed io vecchio marinaio so che devo continuare a viaggiare ancora, so che devo abbandonare la nostalgia, i ricordi per affrontare ancora il dolore di vivere..

  39. 40 mauro 25 Luglio 2006 alle 12:34

    abbiamo gia’ dei figli ma mia moglie ha avuto alcuni aborti spontanei negli ultimi anni , e ogni tanto ci ripensa… come sarebbero cresciuti questi bimbi , quanti anni avrebbero ora , con quali occhi , con quali capelli … è un dilemma , ma la vita dei nostri bambini non ci appartiene , la gestiamo solamente , e fino a quando non diventano adulti…

  40. 41 m 25 Luglio 2006 alle 12:31

    vedi, la vita è strana; io di figli ne ho due, di cui uno con dei problemi relazionali, non “così gravi”, ma che comunque condizionano la sua vita, la mia e quella di suo fratello più piccolo. Non più tardi di ieri sera, dopo che il piccolo mi ha stupito con una crisi di pianto, in cui rimpiangeva di non avere un fratello con cui poter giocare come vorrebbe, mi sono trovata a pensare al perchè, al percome, mi sono ritrovata madre,al fatto che spesso non mi ritengo una madre adatta a gestire questa situazione al meglio, a come quando si desidera un figlio dai per scontato che sarà così, come te lo immagini, come lo hai descritto tu. Non voglio sminuire assolutamente il tuo dolore, ma se ti può consolare pensa che le ipotesi sono infinite; non sai come sarebbe stato veramente e, pur essendo tuo figlio ed amandolo immensamente, quanta paura, stanchezza e senso di impotenza possono venirti incontro in questa scelta, che uno crede essere fatta solo di gioia.

  41. 42 alice 25 Luglio 2006 alle 12:30

    Ciao Mayra,ho letto ora quello ke hai scritto.Io ho solo 18 anni e forse non posso capire come ti senti..ma deve essere una situazione molto triste per te,xke si vede ke ci tieni veramente tanto a diventare madre…hai scritto delle belle parole…sai proprio ieri ho saputo ke una mia ex amica,con cui ho litigato nel settembre 2005 e ke non vedo più da allora,si è dovuta operare qualke giorno fa… e già all’età di 18 anni saprà ke da grande non potrà avere mai figli…io non sono più sua amica per vari motivi,ma questo non vuol dire ke non abbia più pensato a lei e ke non gli voglia più bene…e allora mi è venuto un gran nodo allo stomaco,mi verrebbe voglia di andarla a trovare,ma ho paura ke lei non capisca il mio gesto…ieri mentre ero sul motore ho ripensato a quello ke le sta succedendo,e ho sentito gli occhi pieni di lacrime…xkè è una cosa terribile quella ke gli sta succedendo!!Mayra non perdere mai la speranza di diventare madre…tieni viva dentro di tè il tuo desiderio!!

  42. 43 gabry 25 Luglio 2006 alle 12:26

    Forse potresti scoprire che madre saresti adottando un bimbo… Non sarebbe magnifico dare ad Andrea Nicole un fratellino o una sorellina?

  43. 44 elessa 25 Luglio 2006 alle 12:03

    Mi spisce non so che aggiungere..

  44. 45 iosononessuno 25 Luglio 2006 alle 11:54

    …..un semplice abbraccio….

  45. 46 fiumediluna 25 Luglio 2006 alle 11:47

    ho le lacrime agli occhi… ti capisco… io ho avuto la fortuna di essere madre… ma nel 1995 (che coincidenza!) avrei potuto diventarlo una seconda volta…
    e così spesso anch’io mi trovo a fare pensieri sul bimbo che avrei potuto avere… un maschietto ovviamente perchè la femminuccia c’era già…
    e non c’è 29 dicembre che mi dimentichi…
    ti lascio queste parole che ho scritto in quel ricordo…

    “Il tuo nome sulle mie labbra
    la tua immagine nei miei occhi
    la tua lapide nel mio cuore
    le mie lacrime… dei fiori…
    che depongo per te… angelo mio…”

  46. 47 NEWYORKER 25 Luglio 2006 alle 11:47

    ciao mayra…un commento a questa tua esperienza non è facile…quindi mi astengo …meglio stare zitti che dire banalità…un saluto però volevo fartelo…ciao ciao NYer


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La mia seconda pelle

Una scrittrice deve non scrivere, ma ricamare sulla carta! Lo scrittore non è nè un pasticcere nè un profumiere nè un giullare è un uomo impegnato, vincolato dal sentimento del suo dovere e della sua coscienza una volta che ha cominciato deve andare fino in fondo e per quanto gli ripugni, deve vincere il suo disgusto e insozzar la sua immaginazione nel fango della vita... egli è un semplice cronista. "A.Cechov"

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Ora e Sempre

Ho una fede nel cuore. Un credo radicato. Vivo nelle emozioni e non le nascondo più Vivo di verità. Amo la trasparenza, l'intimità e la presenza. Scrivere è il mio comandamento, ciò per cui sono nata... Scrivo solo ciò che vivo poichè è impossibile per me descrivere ciò che non è stato ancora attraversato nel corpo e nell'anima ed elaborato in esperienza... Scrivere è...Presentare le cose nella loro verità. Dire la cosa vera, la successione dei movimenti e dei fatti che producono l'emozione,e che resta valida per un anno e per dieci anni o, se siete stati fortunati e se l'avete espressa con una grande purezza, per sempre... E.Hemingway Scrivere è per mei il bisogno di rivelarmi,il bisogno di risonare, non dissimile dal bisogno di respirare,di palpitare,di camminare incontro all'ignoto nelle vie della terra. G.D'Annunzio

SottoVuoto

Add to Technorati Favorites La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide... La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è Sognare. Mai cedere, rubare,ingannare o bere... ma se devi cedere fallo fra le braccia della persona che ami... Se devi rubare Ruba il tempo che vuoi per te... Se devi ingannare, Inganna la morte... e se devi bere Inebriati dei momenti che ti tolgono il respiro! Creative Commons License
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Attimi d'Eternita'

27/365 : Escape

Okinawa Churaumi Aquarium

let the wind blows

Not alone...

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Agli Incroci dei Venti…

Sii...Spirito libero... "Ti criticheranno sempre,parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Quindi: vivi come credi,fai quello che ti dice il cuore... la vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento della tua vita... Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. -Charlie Chaplin- Se non speri l'insperabile, non lo scoprirai,perchè è chiuso alla ricerca, e ad esso non conduce nessuna strada - Eraclito- Ogni giorno bisogna introdurre qualcosa di nuovo nella propria vita. La prima responsabilità è nei confronti di sè stessi. Solo se pensate così, potete dare molto a qualcuno. Altrimenti potete dare soltanto ciò che avete. Se diventate vivi, se attraversate il mondo a passo di danza, facendo cose pazze, diventate affascinanti. E' l'affinità che ci avvicina, ma è la novità che ci tiene insieme. Siate saggi,siate stimolanti, siate eccitanti, condividete idee nuove,crescete, progredite,evolvetevi. Non siate mai prevedibili.-Leo Buscaglia- Testo

Le Orme del mio passato

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L’ Indefinibile Invisibile Presenza

Uno strano gioco della mente che noi umani chiamiamo ragione dell’amore tutto uccide per un pugno di egoistici timori. Si appellano all’intelletto Gli assassini delle passioni. Al desiderio è preferibile esibire l’incapacità di coltivarlo. L’amore è congenito all’anima perché tutte le cose hanno origine nella bellezza del cuore

Parole Incastonate

La vita è un mistero: Più ti ci addentri e più si infittisce. Non puoi ridurlo a una formula, non puoi ridurlo a una teoria. Non diventerà mai una dottrina. Più scendi in profondità in quel mistero e più ti senti ignorante; ma quell’ignoranza ha una bellezza assoluta è una benedizione perché in quel non sapere il tuo ego muore. Se non speri l'insperabile, non lo scoprirai, perchè è chi osa alla ricerca, e ad esso non conduce nessuna strada! Un fatto della nostra vita ha un valore non perchè è vero, ma perchè ha significato. Si chiama amore ogni superiorità, ogni capacità di comprensione, ogni capacità di sorridere nel dolore. Amore per noi stessi e per il nostro destino, affettuosa adesione a ciò che l'Imperscrutabile vuole fare di noi anche quando non siamo ancora in grado di vederlo e di comprenderlo. Questo è ciò a cui tendiamo. Ho imparato... che quando tuo nipote neonato tiene il tuo mignolo nel suo piccolo pugno, sei agganciato per tutta la vita. Che innocenza particolare hanno le persone quando non si aspettano di venir ferite. Chi potrebbe violare questa innocenza senza fare del male anche a se stesso? Amare a vuoto è peccato mortale, regalarsi a qualcuno delitto. Non si regala l'anima a chi non è disposto a regalare la sua.

Farsi Attraversare dalle Emozioni…

"É strano, passi una vita inseguendo un sogno e poi ti accorgi che la tua isola felice era a un passo da te, che bastava allungare una mano per sentire l'onda che sfiora la riva e il tuo cuore che dice: siamo arrivati! Io sono arrivata finalmente, da qui in poi è un'altra storia.... dal film "l'uomo perfetto" Un uomo percorre tutte le strade del mondo per trovare ciò che gli serve, ma deve tornare a casa per scoprirlo. G.E. Moore I miei posts nella tua pagina di Google Add to Google

Il vero Nutrimento

Io non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti.... Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi (A. Merini) La vita è una forma d’arte pura… Non fermiamo i nostri occhi sulle superfici tangibili. Sfondiamo con l’immaginazione il guscio che racchiude le cose, Per scoprirne l’essenza, Per assaporarne il gusto, Per godere dei suoni e dei colori, Per toccarne le forme… Tutto ha un’ANIMA nascosta La nostra forza è scoprirla e questa forza è Vita! Votami

Le presenze che Contano

Contatore accessi gratuito Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata? Ti dono, se vorrai, questa noia già usata: tienila in mia memoria, ma non è un capitale, ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale... D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni e pago la mia casa, pago le mie illusioni, fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi, aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare, bere, leggere, amare... grattarsi! (canzone quasi d'amore-Guccini)
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Mayra G Louis