Il sopravvento del virtuale sul reale

Il 30 luglio 1932 Albert Einstein scrive a Freud chiedendogli se “vi è una possibilità di dirigere l’evoluzione psichica degli uomini in modo che diventino più capaci di resistere alle psicosi dell’odio e della distruzione”.
Freud risponde con una lettera altrettanto garbata ma in un certo senso “sbrigativa”, ribadendo la natura della violenza come espressione istintuale del genere umano.

Ricorda anche l’impossibilità di farne a meno se non controllandola e tenendola a bada con le regole del vivere civile e conclude: “tutto ciò che favorisce l’incivilimento lavora anche contro la guerra (Sigmund Freud, 1932).
Il processo d’incivilimento che faticosamente l’uomo ha percorso nell’arco di millenni subisce periodicamente delle crisi.

Bambino_orsacchiotto_sogno_nuvole_s

Penso che attualmente il cammino verso l’incivilimento sia messo in crisi da quell’inevitabile ed inarrestabile evoluzione verso la globalizzazione che cancella limiti e confini.
Una ritualità, che sancisce e definisce il confine ed il suo valicarlo, ha determinato nel corso del processo di incivilimento una messa a punto di modi di fare che hanno protetto l’uomo dal mettere in atto atteggiamenti esageratamente aggressivi e distruttivi: da una lato la legge, il senso di colpa e la morale, dall’altro il confine, dall’altro ancora la ritualizzazione delle separatezze per evitare miscele esplosive.

I limiti ed i confini sono indispensabili per la ritualizzazione dell’aggressività.
Oggi viviamo in un “villaggio globale” dove i limiti ed i confini tra il reale ed il virtuale sono continuamente messi in crisi. Il villaggio globale sta crescendo troppo in fretta, all’ombra dell’ideologia del virtuale che sopravanza alla cultura del simbolico e del rituale.

L’ideologia del virtuale rende possibile ciò che è solo probabile.
La realtà virtuale appartiene al non-luogo del cyberspazio dove possiamo divenire ciò che vogliamo e compiere tutte le azioni che immaginiamo, anche le più delittuose e criminali, nell’errata convinzione che tutto può iniziare daccapo come un enorme e globale videogioco, in cui quando il nemico muore sotto i nostri colpi si rialza come se niente fosse accaduto.

Il sopravvento del virtuale sul reale, l’eventualità che il possibile diventi sempre più probabile ha slatentizzato nell’uomo il desiderio di rendere possibile l’impossibile, senza più freni né inibizioni.
Il villaggio globale sta crescendo troppo in fretta e sta rischiando di diventare sempre più un villaggio perverso con rituali snaturati, senza quei confini rassicuranti che proteggono dall’angoscia del contagio delle diversità, dove tutto ciò che è fantasia può virtualmente concretizzarsi in realtà. Una realtà surrogata. Purtroppo nella realtà reale il “GAME OVER” non è previsto.

Anche la genitorialità attuale è costretta non solo a confrontarsi ma anche ad adeguarsi alla messa in crisi del valore del limite.
Basta pensare alla confusione dei confini tra le generazioni che danno vita a delle neo-genitorialità: padre-amico, madre-confidente fino a giungere ai genitori-complici.
È indispensabile che la genitorialità accetti la nuova sfida!

Genitori  non smettete mai d’ imparare a Crescere,  ammettendo i vostri limiti!

Ascoltate quelle voci inespresse, osservate quelle espressioni nascoste… abbattete i muri del disagio, della paura di parlare, di confrontarsi. Fermate quell’oceano di reati, omicidi, suicidi, questo treno ad alta velocità di devianza che è un REALE  allarme sociale!

7 Risposte a “Il sopravvento del virtuale sul reale”


  1. 1 Mayra G Louis 10 Aprile 2007 alle 17:10

    Grazie a tutti per gli Auguri che ricambio anche se in ritardo, con altrattanto sincero affetto…che lo spirito di rinnovamento alberghi in voi sempre, apporti luce e vita ad ogni pensiero, ed ogni suo frutto!

  2. 2 antonio vergara 7 Aprile 2007 alle 21:21

    mi unisco agli auguri di giulia.
    antonio

  3. 3 Giulia 7 Aprile 2007 alle 20:02

    Volevo farti tanti auguri di buona Pasqua Giulia

  4. 5 Mayra G Louis 5 Aprile 2007 alle 19:12

    Anch’io Giulia ho una tristezza nel cuore infinite… si parla di paternage e maternage che ogni individuo debba imparare a corredarsi, e sopratutto ad esserlo nei confronti del prossimo anche non non ha il proprio sangue che scorre nelle vene. ti abbraccio forte anch’io!

  5. 6 Mayra G Louis 5 Aprile 2007 alle 19:11

    Anch’io Giulia ho una tristezza nel cuore infinite… si parla di paternage e maternage che ogni individuo debba imparare a corredarsi, e sopratutto ad esserlo nei confronti del prossimo anche non non ha il proprio sangue che scorre nelle vene. ti abbraccio forte anch’io!

  6. 7 Giulia 5 Aprile 2007 alle 18:56

    Sono d’accordo con te. Mi sento impotente. Mi sembra he ci sia un tritasassi che ci passa sopra, che le nostre parole urlino al vento. Io ho sempre visto la genitorialità come una cosa che non spettasse solo ai genitori ma a tutti gli adulti nei confronti dei più piccoli. Ogni volta che capitano cose così grandi io mi sento in qualche modo responsabile. Un abbraccio, ti sento molto vicina. Giulia


Lascia una Risposta




Scivolano via…

Aprile 2007
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30  

La mia seconda pelle

Una scrittrice deve non scrivere, ma ricamare sulla carta! Lo scrittore non è nè un pasticcere nè un profumiere nè un giullare è un uomo impegnato, vincolato dal sentimento del suo dovere e della sua coscienza una volta che ha cominciato deve andare fino in fondo e per quanto gli ripugni, deve vincere il suo disgusto e insozzar la sua immaginazione nel fango della vita... egli è un semplice cronista. "A.Cechov"

Acquista Le Voci di Dentro
il mio primo libro!

acquista questo book su Lulu.

Ora e Sempre

Ho una fede nel cuore. Un credo radicato. Vivo nelle emozioni e non le nascondo più Vivo di verità. Amo la trasparenza, l'intimità e la presenza. Scrivere è il mio comandamento, ciò per cui sono nata... Scrivo solo ciò che vivo poichè è impossibile per me descrivere ciò che non è stato ancora attraversato nel corpo e nell'anima ed elaborato in esperienza... Scrivere è...Presentare le cose nella loro verità. Dire la cosa vera, la successione dei movimenti e dei fatti che producono l'emozione,e che resta valida per un anno e per dieci anni o, se siete stati fortunati e se l'avete espressa con una grande purezza, per sempre... E.Hemingway Scrivere è per mei il bisogno di rivelarmi,il bisogno di risonare, non dissimile dal bisogno di respirare,di palpitare,di camminare incontro all'ignoto nelle vie della terra. G.D'Annunzio

SottoVuoto

Add to Technorati Favorites La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide... La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è Sognare. Mai cedere, rubare,ingannare o bere... ma se devi cedere fallo fra le braccia della persona che ami... Se devi rubare Ruba il tempo che vuoi per te... Se devi ingannare, Inganna la morte... e se devi bere Inebriati dei momenti che ti tolgono il respiro! Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Il pensiero di un Viandante

Itaxata su I 3 dell’apocalisse su s…
barbie su Quanto Amore ancora da saper…
sabbioneromagnoloblo… su Detto tra di Noi
sabbioneromagnoloblo… su Detto tra di Noi
sabbioneromagnoloblo… su Detto tra di Noi
sabbioneromagnoloblo… su Detto tra di Noi
sabbioneromagnoloblo… su Detto tra di Noi
infinitylive su Al Cuore…
Giovanni su L’antidoto alla dis…
Nancy Citro su La prova del danno negli occhi…
gabriele bernabini su Una Via D’Uscita…I…
Mayra G Louis su Al Cuore…

Attimi d'Eternita'

"mar vermelho"

La Garza III

Take A Dive

AJIJIC I

More Photos

Agli Incroci dei Venti…

Sii...Spirito libero... "Ti criticheranno sempre,parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Quindi: vivi come credi,fai quello che ti dice il cuore... la vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento della tua vita... Prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi. -Charlie Chaplin- Se non speri l'insperabile, non lo scoprirai,perchè è chiuso alla ricerca, e ad esso non conduce nessuna strada - Eraclito- Ogni giorno bisogna introdurre qualcosa di nuovo nella propria vita. La prima responsabilità è nei confronti di sè stessi. Solo se pensate così, potete dare molto a qualcuno. Altrimenti potete dare soltanto ciò che avete. Se diventate vivi, se attraversate il mondo a passo di danza, facendo cose pazze, diventate affascinanti. E' l'affinità che ci avvicina, ma è la novità che ci tiene insieme. Siate saggi,siate stimolanti, siate eccitanti, condividete idee nuove,crescete, progredite,evolvetevi. Non siate mai prevedibili.-Leo Buscaglia- Testo

Le Orme del mio passato

Siete stati qui

  • 142,203

L’ Indefinibile Invisibile Presenza

Uno strano gioco della mente che noi umani chiamiamo ragione dell’amore tutto uccide per un pugno di egoistici timori. Si appellano all’intelletto Gli assassini delle passioni. Al desiderio è preferibile esibire l’incapacità di coltivarlo. L’amore è congenito all’anima perché tutte le cose hanno origine nella bellezza del cuore

Parole Incastonate

La vita è un mistero: Più ti ci addentri e più si infittisce. Non puoi ridurlo a una formula, non puoi ridurlo a una teoria. Non diventerà mai una dottrina. Più scendi in profondità in quel mistero e più ti senti ignorante; ma quell’ignoranza ha una bellezza assoluta è una benedizione perché in quel non sapere il tuo ego muore. Se non speri l'insperabile, non lo scoprirai, perchè è chi osa alla ricerca, e ad esso non conduce nessuna strada! Un fatto della nostra vita ha un valore non perchè è vero, ma perchè ha significato. Si chiama amore ogni superiorità, ogni capacità di comprensione, ogni capacità di sorridere nel dolore. Amore per noi stessi e per il nostro destino, affettuosa adesione a ciò che l'Imperscrutabile vuole fare di noi anche quando non siamo ancora in grado di vederlo e di comprenderlo. Questo è ciò a cui tendiamo. Ho imparato... che quando tuo nipote neonato tiene il tuo mignolo nel suo piccolo pugno, sei agganciato per tutta la vita. Che innocenza particolare hanno le persone quando non si aspettano di venir ferite. Chi potrebbe violare questa innocenza senza fare del male anche a se stesso? Amare a vuoto è peccato mortale, regalarsi a qualcuno delitto. Non si regala l'anima a chi non è disposto a regalare la sua.

Farsi Attraversare dalle Emozioni…

"É strano, passi una vita inseguendo un sogno e poi ti accorgi che la tua isola felice era a un passo da te, che bastava allungare una mano per sentire l'onda che sfiora la riva e il tuo cuore che dice: siamo arrivati! Io sono arrivata finalmente, da qui in poi è un'altra storia.... dal film "l'uomo perfetto" Un uomo percorre tutte le strade del mondo per trovare ciò che gli serve, ma deve tornare a casa per scoprirlo. G.E. Moore I miei posts nella tua pagina di Google Add to Google

Il vero Nutrimento

Io non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole, di parole scelte sapientemente, di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi, di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti.... Ho bisogno di poesia, questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi (A. Merini) La vita è una forma d’arte pura… Non fermiamo i nostri occhi sulle superfici tangibili. Sfondiamo con l’immaginazione il guscio che racchiude le cose, Per scoprirne l’essenza, Per assaporarne il gusto, Per godere dei suoni e dei colori, Per toccarne le forme… Tutto ha un’ANIMA nascosta La nostra forza è scoprirla e questa forza è Vita! Votami

Le presenze che Contano

Contatore accessi gratuito Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata? Ti dono, se vorrai, questa noia già usata: tienila in mia memoria, ma non è un capitale, ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale... D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni e pago la mia casa, pago le mie illusioni, fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi, aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare, bere, leggere, amare... grattarsi! (canzone quasi d'amore-Guccini)
Blog Information Profile for mayraglouis</div GoogleRank

Mayra G Louis