I bambini vivono in pozzanghere, aculei del silenzio, quando gli si ruba lo sguardo, quella voglia di “scoprire” il mondo….violentati da suoni anonimi, che lasciano tuonare vuoti interiori… dolori che siedono per sempre in vicoli “ciechi” privati di gioia e pudore.
Abbandonati nelle zone d’ombra della mente, agitiamo le coscienze nella tinozza dei sensi di colpa. Sono bolle di sapone che il vento ingoiera…
Come Tempesta irrompiamo nella vita di un bambino, vento in burrasca privo di soffiare un’inedita tenerezza…e loro, come fiori delicati, perdono petali di spensieratezza. Noi, responsabili di un rapimento, portiamo via una pienezza che non tornerà mai più, che lascerà per sempre, uno stato assente…
“Regala ai bambini radici profonde, da grandi avranno le ali.” Tagore
La violenza sui bambini comprende la violenza fisica, quella psicologica, la discriminazione, l’abbandono e il maltrattamento.
Essa varia dall’abuso sessuale tra le mura domestiche alle punizioni corporali e umilianti nella scuola; dal ricorso alla costrizione fisica negli asili alle brutalità subite per mano dei funzionari preposti all’applicazione della legge; dagli abusi e l’abbandono in istituti alle lotte tra bande nelle strade, dove i bambini giocano o lavorano; dall’infanticidio al cosiddetto “omicidio d’onore”.per molti bambini la violenza è una routine, è parte della loro realtà quotidiana.
Sebbene gran parte delle violenze sui bambini rimangano sommerse o non vengano denunciate, con la conseguenza di sottostimatare la portata del problema, le statistiche del rapporto rivelano un quadro sconcertante:
- L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che nel 2002 almeno 53.000 bambini tra 0 e 17 anni siano stati assassinati.
- Secondo le ultime stime dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), nel 2000 erano 5,7 milioni i bambini coinvolti in attività lavorative forzate o ridotti in semi schiavitù, 1,8 milioni nel giro di prostituzione e pornografia, 1,2 milioni vittime del traffico di esseri umani.
- In 16 paesi in via di sviluppo analizzati da una ricerca globale sulla salute, la percentuale di bambini in età scolare che ha raccontato d’esser stata vittima a scuola d’atti verbali o fisici di bullismo nei 30 giorni precedenti la ricerca variava dal 20% in certi paesi al 65% in altri.
- Secondo lo Studio, i bambini rinchiusi nei centri di detenzione sono frequentemente sottoposti a violenze compiute dal personale stesso degli istituti, sia come forma di controllo sia come punizione, spesso per infrazioni minime. In 77 paesi, gli istituti penali riconoscono punizioni corporali e altre punizioni violente come misure disciplinari legali.
La violenza sui bambini costituisce una violazione dei loro diritti umani, una realtà inquietante delle nostre società», ha affermato Louise Arbour, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani.
«
Non esiste un accettabile ‘livello ragionevole’ di violenza. La violenza legalizzata contro i bambini in un contesto specifico rischia di creare una tolleranza generalizzata verso la violenza sui bambini».
http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2587










Sono Nancy …volevo solo lasciare qui la mia esperienza legata a ciò che nel mio piccolo sto cercando di fare per aprire gli occhi e le coscienze verso questa dura realtà di cui a volte è più facile non parlare….
Ho scritto un romanzo “Un gioco proibito” che parla appunto del gioco che un padre decide di far fare alla sua piccola…il mio intento è quello di portare ovunque questo libro, dai toni forti, c’è chi dice troppo, per aprire le porte di quelle stanze chiuse in cui la fanciullezza di tanti bambini viene divorata da perversioni adulte. Spero di riuscirci per tutti coloro che non hanno voce…
sono t. dollorenzo solari,autrice della performance d’arte ‘i sogni dei bambini del mondo’.vi invito il 26 giugno ‘08′ presso l’ordine dei medici di roma perchè presenterò il mio progetto itinerante nel mondo.potrebbe essere un incontro utile per collaborare in favore dei bambini
cordiali saluti
Ieri parlavo con un giudice del tribunale per i minori che mi raccontava di tutti gli abusi che sente ogni giorno. Mi raccontava anche la tragedia di quei ragazzi che arrivano in Italia senza nessuno di cui nessuno si occupa e che vengono fagocitati dalla criminalià organizzata. Storie terribili che ci fanno capire quanto siamo ancora lontani dalla “civiltà”. Un abbarccio Giulia
i bimbi con cui lavoro sono proprio piccoli, perchè sono al nido.
I bimbi ti mettono di buonumore, sempre, perc hè sei sempre a contatto con il Futuro, nel senso più bello.
La cosa brutta, come mi è capitato, è quando hai la percezione di violenze che vengono compiute in ambito domestico,e una volta arrivati aun passo dal testimoniare, la ‘furbizia’ degli adulti implicati fa si’ che tutto venga insabbiato.
La volta ch eè successo,le mie colleghe e io ci siamo sentite tragicamente impotenti.
Un abbraccio ate
Che bello Laura…!
Io adoro i bambini, ma mi reputo non idonea ad essere insagnante! Tanto di cappello a chi come te svolge questo compito, con impegno, con un “credo” con rispetto ed etica…come una missione.
Mi rincuori, soprattutto alla luce di tutte le brutte notizie che ci travolgono!
Buon Lavoro a te, cara amica ed un abbraccio particolare ai tuoi piccoli alunni!
io lavoro in un asilo, ci metto impegno e convinzione.
Sono sgomenta, perchè il prezzo più alto lo paga l’infanzia,sempre