
Hanno ancora senso i 10 comandamenti nel XXI secolo?
Che cosa è ancora prezioso nel suo Valore Integro, unico e preservabile contro l’usura del tempo e dei condizionamenti sociali?
Quando i comandamenti, sono messaggi da sgusciare e privare di ogni involucro di (pre)giudizio e/o preconcetto, quando i comandamenti sono valori vissuti e tramandati da generezione in generazione, che custodisci come petali di orchiedea con cui profumi l’anima, fili di seta con cui vestire la propria vita, pilastri cimentati a prova di qualsiasi Tsunami emotivo, cui appoggiarsi durante i numerosi “terremoti interiori” e bui dell’anima…
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NON AVRAI ALTRO DIO AL DI FUORI DI ME – Sono credente, riconosco e rispetto Dio, unico uguale per tutte le religioni, perchè ho uno spirito ecumenico che mi porta a credere che ognuno abbia il diritto di avere il proprio Dio, unica fonte universale di Amore.
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NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO – E’ emblema della mancanza di rispetto nei confronti di Dio, bestemmiare è oltre che non considerare ancor di più offendere Dio, ma che si allarga secondo me, anche nei confronti del prossimo. Oggi esiste un linguaggio intollerabile che è diventato normale, usato indifferentemente con i genitori, professori, gli amici, senza freni nè limiti.
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RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE- La domenica intesa come giorno di festa, è una splendida occasione, se venisse utilizzata, anche per riunire tutta la famiglia. Un giorno di incontro, con Dio, con l’altro, di riflessione, di UNIONE. Mentre c’è una multietnicità che per far quadrare i bilanci, lavora 7 giorni su 7, perchè obbligata!
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ONORA IL PADRE E LA MADRE (ONORA anche I FIGLI)- Credo che onorare come amare e rispettare, non sia solo un verbo da coniugare al tempo imperativo. E’ sicuramente una reciprocità, che se ricevuta da bambini, se c’è un esempio da seguire, sarà ripetuto, condiviso. Altrimenti, non vedo come possa nascere rispetto verso chi, per prima non sa insegnarlo, con il proprio comportamento.
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NON UCCIDERE- In un mondo dove tutto viene calpestato, dove si sono persi i cardini di cosa e quando si possa considerare ”vita” la vita, dove una persona può essere uccisa (spesso ed anche volontariamente, ahimè) anche nello spirito, anche con le parole…mi chiedo: Dov’è il rispetto della “vita” sempre e comunque? dovrebbe essere il sommo Bene da preservare e custodire sopra ogni cosa!
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NON COMMETTERE ATTI IMPURI – Bisognerebbe definire quali sono gli atti impuri. Sono quelli commessi dai pedofili nei confronti di bambini innocenti! Se si intende atto impuro ogni forma di violenza, di sopruso, abuso, anche e soprattutto psicologico, QUESTO è per me considerato Atto Impuro.
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NON RUBARE- A volte si ruba per necessità… ho visto un furto per saziare la fame, ho visto la sua punizione, molto più severa in proporzione, di quella che viene inflitta a buona parte dei grandi frodatori fiscali. Non dimentichiamo che esiste una Vera Povertà…
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NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA- La calunnia è un vento che può diventare tornado. Ci sono testimonianze fatte dette all’uopo per rovinare la vita di una persona, per trarne personale vantaggio. Questa è la vera mancanza nel senso morale.
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NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI- “…..e perchè non l’uomo?” Finchè si resta in uno stato di desiderio, finchè non sfocia nel portare via una persona, provocando altrui sofferenza, allora, non lo accetto. Non appartiene al mio essere.
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NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI- Credo che l’invidia sia la principale causa di tragedie, sin dai tempi antichi, ed è strettamento collegato al comandamento precedente. Se solo per un attimo ci si soffermia pensare ad Elena di Troia, a quello che ha scatenato… Applicare questo comandamento in una società attualmente altamente consumistica, dove sono esposti beni non accessibili a tutti, è molto difficile… Quante sono le persone che quotidianamente sono diseredate di beni morali e materiali, che vedono alla televisione oggetti del desiderio, cui è impossibile impedirne la bramosia. Bisognerebbe insegnare il valore reale delle cose possedute dagli altri e, forse, questo aiuterebbe a limitarne il desiderio. Insegnamo il valore della sostanza, lasciamo in eredità testamenti di Valori quali RISPETTO DELLA MISERIA e SENSO DELLA MISURA.
Credo nel rumore di chi sa tacere, nel silenzio che fa spazio all’ascolto empatico nell’incontro con il Tu, specchio del mio Io, ponte col mio Dio.
Credo nell’Amore gratuito ed incondizionato come unica porta del Paradiso e fonte di luce di Vita eterna. Credo e rispetto la vita in tutte le sue forme.










complimenti. un post coraggioso, ma onesto e sincero.
@sterob: a proposito, che c’entra Gesù con i 10 comandamenti?
)))
@sterob: se i 10 comandamenti fossero legge dello stato, a mio parere ci troveremmo in un contesto molto simile a quello di certi regimi islamici, altro che paradiso! Uno stato che *obbliga* per legge i cittadini ad andare a messa (”santificare le feste”)??? E a non avere altro Dio, quindi di fatto proibite le altre religioni? E come la mettiamo con gli atti impuri? Teniamo per buona la definizione di Mayra, che condivido pienamente, o introduciamo il reato di sodomia? Se invece ti riferivi a rubare e uccidere mi sembra siano reati già contemplati dal codice penale.
Carlo: “chi è senza peccato, scagli la prima pietra!” E’ bellissimo la tua sincerità, il tuo dire semplicemente “credo”… Mi sembra un ottimo punto di partenza, un punto fermo cui tanti aspirano, cui tanti dovrebbero guardare/ammirare…
le parole son preziose, grazie del tuo dono!
Irene: Grazie sempre delle tue piume di dolcezza che lasci cadere qui…
Michela: leggo sempre anch’io
EventoUnico: sono con te, in una condivisione che è carne e ossa
Mayra
I comandamenti hanno il loro reale limite nella loro stessa denominazione, essendo a mio avviso naturalmente presenti e riconosciuti nell’animo umano.
Non già, dunque, un valore prescrittivo quanto l’istintiva inclinazione dell’uomo, a patto però che egli scelga realmente di vivere come tale.
un abbraccio
Ti leggo e spesso lo faccio in silenzio.
Oggi ti ri-leggo ma ti lascio anche un saluto di cuore.
Un momento di riflessione, un momento di spiritualità che nasce sicuramente dalla tua purezza Mayra…
Cara Mayra,
Grazie per le belle parole che hai deposto da me.
Anch’io credo e rispetto la vita in tutte le sue forme.
Riguardo alle tavole dei comandamenti sono certo che se tutti rispettassimo questi precetti potremmo alleviare il mondo dalle crudeltà che lo soverchiano.
Molti di questi valori li ho infranti, ma confido in un miglioramento.
Per ora non sono né Cristiano né ateo, semplicemente credo.
Carlo
Adele: Spesso ci insegnano alcuni principi, senza spiegarceli e ancor di più senza darcene esempio comportamentale, princìpi che diventano imposizioni, quindi, e non parte di un proprio stile di vita. Condivido, quindi, il tuo pensiero e la capacità che ogni uomo, ragionando e confrontandosi con l’altro possa trovare la strada interiore che lo conduca a tracciare la mappa di valori personali, ed universali per vivere in armonia con se stesso e gli altri. Tenendo sempre ben presente, che la libertà personale finisce dove inizia quella altrui! Ti aspetto, alla prossima
Mayra
Caramella : Sento mie ogni singola Parola: Dio è sempre dentro di Noi, siamo noi che lo/ci allontaniamo quando non ascoltiamo quella voce, che, a volte, ci sussurra la Verità, a volte scomoda da seguire… Noi altro non siamo, che strumenti nelle sue mai, e quando, ci abbandoniamo nelle sue mani completamente, gli permettiamo di operare attraverso noi, che diventiamo espressione della sua Luce, del Suo Amore.
Ti abbraccio fortissimo
Mayra
Giulia: Sai bene che non conta l’essere religiosi, bensì spirituali. e Credo che tu lo sia, sei una persona con una Grande Umanità e Sensibilità, la tua luce è sicuramente un’espressione di Dio. Ti abbraccio con affetto
Che Dio ti benedica, in tutto il tuo essere in tutto ciò che fai!
Mayra
Anche se non sono religiosa crediamo in molte cose allo stesso modo e con la tessa intensità, Ciao Giulia
La verità é solo una, davanti ai 10 comandamenti ogni nuova legge diventa superflua.
Se uno stato predesse come leggi i 10 insegnamenti lasciatici da Gesù, e i suoi cittadini li rispettassero, ci troveremmo senza ombra di dubbio nel Paradiso Terreste. (http://lin4matore.wordpress.com)
Brava e non dimentichiamoci mai che Dio è dentro ognuno di noi e che ognuno di noi è la sua rappresentazione quando lo ascoltiamo con il nostro cuore e la nostra anima.
Cara mayra,
I comandamenti avrebbero sempre valore se fossero spiegati chiaramente, ma alcuno non serve proprio, specialmente quelli che dimostrano superbia e nonsenso..
Alcuni sono inutili, altri da capire . Chi ha buon senso non ha bisogno di seguirli. Ci hanno ricattati con quelli da farci rimbecillire e fortunato chi ricnosce che deve ragionare col proprio cervello non con la religione.
Passerò di nuov a leggerti, mi piacciono i tuoi post.
saluti e buona notte da Adele07 (easy Rider)