
“E’ proprio la possibilità di realizzare un sogno, che rende la vita interessante” P. Coelho
12 anni per coltivare un sogno, per vederlo alzarsi in piedi, costruito a dovere nella volta delle proprie architetture.
Come un bambino che guarda da dietro una vetrina, e che aspetta con ansia di stringere fra le braccia l’oggetto tanto desiderato, oggi è qui, davanti al lei, un piccolo grande uomo, ad un passo dal realizzare il suo sogno… che sta per allargare le braccia ed accogliere come “Nostro”
Il capo dondolante con un sorriso che si ripercuote su di lei e sul rubizzo delle sue guance…
Lei sa che non riuscirà mai a vedere altri occhi come i suoi, riempirsi così di meraviglia…
“Mare da Vivere” è il suo sogno
Lui lo afferra con lo sguardo, davanti la maestosità di un emporio di legno e lamiera, già…una sovrana regina del mare.Il sogno è come una scia. C’è chi la fa e chi la insegue…
Lei non vuole frantumare il realizzarsi di un sogno rincorso e stradesiderato, ma non poteva fare a meno di chiedergli:
“Quale strada taglia come una lama affilata e sottile, il sogno dalla realtà?
Il tuo sogno è perfetto, sarai capace di viverlo nella realtà, di coltivarlo, di ottemperare a tutte le cure che, inevitabilmente ,occorrerà, ti chiederà, anche quando il mare remerà contro?”
I suoi occhi alzarono lo sguardo al cielo per andare lontano…
“A volte c’è un mare virtuale, una distanza reale che divide il sogno dalla realtà.
In quel mare immaginario è facile nuotare ed è dolce naufragare, la realtà, invece, impone presa di coscienza, e spesso è più facile Amare L’IDEA di un sogno… ed io, non ti vorrei mai vedere scuffiare e farti trascinare a riva dalla corrente” disse la donna stringendo le sue mani.
“Mi auguro tu possa essere sempre dal lato sopravvento alla barca, capace di governarla in tutte le andature, dalla bolina alle “ali di gabbiano”, capire il vento e gareggiare con le altre derive…Il vento dell’entusiasmo come uno scirocco, è caldo ed è di passaggio…
Che sia il germe della passione ad alimentare un percorso graduale che gonfi le tue vele.”
Lui aprì il suo cuore, e confidò in lei un segreto che covava sul fondo:
“ Se dovessi perdere l’orientamento e voltarmi indietro, desiderando solo un porto sicuro, sarà come cambiare direzione proprio sul più bello, sarà la mia scelta di non vivere il sogno, forse perché è più facile remare in mare docile e mai impetuoso, un mondo che ognuno nell’intimo, vive a volte sommerso e silenzioso, senza sudore: La Fantasia!
Quando sarò pronto, nel momento in cui compirò il grande passo, So che prima o poi avverrà, allora sarò l’uomo più felice su questa terra, anzi su questo mare! E tu sarai sempre al mio fianco. Nella stiva, il nostro amore che batte, protetto, sotto coperta”










I sogni camminano con noi, sono tanti e cercano la loro strada… Non esiete solo un cammino per raggiungerli, ma tanti… Basta cercarli, non arrendersi per lo meno camminare in quella direzione. Già questo è relizzare un sogno, ciao Giulia
A proposito di metà sappi che stò rileggendo il visconte dimezzato, strana casualità, o segno. La mia metà malvagia è abbastanza inquieta, sta tramando strategie per carpire il segreto di come fare a realizzare quel sogno, o un’altro, tanto poi si barattano, almeno credo.
Carlo
:-O beh mi lasci così, sul più bello?
si possono rivelare questi sogni? o sono segreti?
…che coincidenza però, che un altro realizzi i Tuoi sogni, spero che essendo un tuo amico, sarai stato felice a metà
Mayra
Proprio oggi ho ricevuto una email da un’amico che non sentivo da tempo, mi raccontava la sua nuova vita e di come s’è improvvisamente evoluta. In questi anni ha realizzato, non quelli suoi, ma i miei sogni. Così pensavo che forse tappe delle nostre vite, delle quali spesso siamo insoddisfatti, sono irrealizzati sogni d’altri. Immaginari intrecci d’esistenze.