“La vita è un rischio che non si può fare a meno di correre. Per tutta la vita, Ho sempre sognato di fare il giornalista, lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un “vendicatore” capace di riparare torti e ingiustizie [...] ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo” Enzo Biagi

Con lui se n’è andato un pezzo d’Italia, Lui che è stato così vicino al popolo, così rivelatore fedele di verità multisfaccettate, anche quelle più scomode e pungenti.
Oggi scompare la “Voce di libertà”per eccellenza. Testimone di Giustizia, faro di libertà ed onestà: i più cari valori di cui amava parlare, scrivere, esserne esempio per gente.
Come potremo non ricordati così…Come potremo dimenticare la tua vita spesa a raccontare “la vita”,il tuo coraggio di descriverla colorandola di note ironiche, il tuo sconfinato e radicato rispetto per la verità, la tua difesa ad ogni costo della libertà di espressione…
Avevo 13 anni, ed il solo osservarti mi ha illuminato!Io ti ringrazio, tra milioni di italiani, che come me hanno visto in te, nella passione per il tuo lavoro, il senso della propria vita.
Quanti riprenderanno le tue parole, che useranno come fiaccole per portare alla luce, sempre, le verità della gente. Speriamo che sarai ispiratore, di chi non zittisce la coscienza,e “Cercherà di raccontare che cosa manca agli italiani e di che cosa ha bisogno la gente”. Che sarà capace di “Una certa Resistenza. C’ è sempre da resistere a qualcosa, a certi poteri, a certe promesse, a certi servilismi.”
Oggi che voli lontano dalla tua carta stampata, per scrivere nel cielo, voglio regalarti la mia promessa di giovane cronista. Nel mio piccolo, seguirò le tue orme di “giornalista scomodo”, quel mestiere che, come dicevi tu, più ci tiene compagnia. Racconterò, urlando, se fosse necessario, la verità in nome di quella libertà che, come la poesia, non ha aggettivi, che è libertà e basta. Con immensa ed eterna gratitudine…
Una giornalista di provincia










Complimenti per i sentimenti espressi nel bel testo.
SONO CERTA
che nella tua penna scorrerà la sua stessa energia.Carica di UMANITA’ sempre pronta a capire, DISTACCATA quel tanto da non prender troppo sul serio neppure se stesso,CHIARA come lo sguardo di un bimbo intelligente e curioso che non teme di d’incontrare altri sguardi coi quali confrontarsi! Bianca 2007
Sono cresciuto leggendo Enzo Biagi ed ho ancora tutti i suoi libri dove raccontava le grandi città del mondo ed io viaggiavo rapito dalle sue cronache. Era tanti anna fa ma ancora adesso nella mia biblioteca i suoi libri più recenti fanno compagnia ai più vecchi, come fratelli uniti nel momento della scomparasa del loro caro padre.
Bel post, scarno e sintetico, a Lui sarebbe piaciuto.
Ciao
Il cantastorie errante
Addio Enzo Biagi…