Tutto questo tempo a chiedermi
Cos’è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità èHo aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare il sole sorgereQuesto è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumoreHo aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare
Il sole sorgereE miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c’è un segreto
E’ fare tutto come
Se vedessi solo il soleUn segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il soleE non
Qualcosa che non c’è…
Ho ascoltato queste note per la prima volta in macchina, circa un mese fa.
Mentre tutto scorre dal finestrino, Sento che non erano solo parole in musica.
Non era solo una “mia” verità, parti di me svelate, magicamente, in una canzone.
È stato come se qualcuno sfogliasse la mia anima, dipingesse stati d’animo che mi appartenevano, custoditi, seppur non viventi.
Qualcuno che rispolvera le emozioni di vecchie ferite. Butta acqua santa, lascia aperte le finestre, illumina tutto di una coscienza “‘immensamente”, quando meno te lo aspetti, già…
Tutte le architetture cadono in frantumi e la vita si fa spazio, per esprimersi ancora e ancora, strepita, scalpita, pullula, freme,vibra…senza veli
Muore l’ombra di ogni attesa.
Il tempo è quello che ne fai.
Smettere di cercare.
Cominciare a vivere.
Costruisci Barriere o corri incontro la vita…

A te la Scelta.
*La canzone ed il testo sono di Elisa, che ringrazio per la magia, vestita di luce e verità,che ci ha donato.










“Tutte le architetture cadono in frantumi e la vita si fa spazio, per esprimersi ancora e ancora, strepita, scalpita, pullula, freme,vibra…senza veli
Muore l’ombra di ogni attesa.
Il tempo è quello che ne fai.
Smettere di cercare.
Cominciare a vivere.
Costruisci Barriere o corri incontro la vita…”
Mi ha colpito molto questo tuo post… queste parole raccontano quello n cui credo fermamente… la vita o si perde tempo a “costruirsela” secondo schemi e deinizioni.. secondo come “dovrebbe essere” o si impiega il tempo a viversela… gustandone ogni attimo come si gode di una giornata di sole… della dolcezza di un cioccolatino e del tepore di una tazza di tè caldo.. aromatico e speziato… questo è il segreto… assaporare la vita
passo per un saluto….
non poteva essere che cosi’ cara amica, per chi non si ferma alle apparenze e si da il tempo di ascoltare se non altro il battito del suo cuore
Un caro saluto
dona
Vivere, et voilà!
Ciao Mayra
Irene
fare come se vedessi solo il sole… non male come ricetta. leonard cohen forse non sarebbe del tutto d’accordo, ma contenta che la poesia ti sia piaciuta. un bacio.
ciao cara mayra,
anche a me è capitato di provare le stesse cose ascoltando i versi di alcune canzoni, una sensazione strana, mista di smascheramento e vicinanza, come se un mio pensiero segreto non fosse più segreto, ma allo stesso tempo, penso, c’è chi condivide lo stesso pensiero, e quindi lo sento vicino…
io trovo che questo accade anche tra noi blogger, a volte certi post li sentiamo nostri anche se li leggiamo in altri blog, con te mi è successo, e questo mi fa sentire molto vicina.
Un bacio.
Bellissima canzone!! Mi piace moltissimo!
Grazie di essere passata nel mio blog, spero di risentirti ancora, e presto.
un abbraccio, Laura
La gnete passa il tempo a costruirsi barriere, quanto è più bello correre incontro alla vita, ciao Giulia
già caro Stfano,
per fortuna che esistono gli altri, specchio della nostra vita, che ci aiutano ad essere e gustarci”qui ed ora”…
,,,le piccole cose,,,ogni giorno sotto il nostro sguardo, perso cosí lontano da non riconoscere ció che abbiamo, ció che vale per vivere,,,