
E’ giunto il tempo di rinascere.
Sono impreparata.
Preme il tempo di far sbocciare le occasioni mancate e far marcire il rancore fermentato delle cose perdute, di quelle che, forse, non vedrai mai concretizzarsi.
Bisognerebbe far sbocciare i sogni silenziosi dal letargo della vita cui non si è dato il giusto significato… e non aver paura della loro contropartita.
E’ tempo di donare la stella migliore del proprio Universo e non lasciare niente a metà…per poter toccare poi il settimo cielo.
Sogno un nuovo giorno, per ricominciare, per sentirmi diversa, perchè la vita ci cambia, anche contro la propria volontà.
Sono sulla china di questa mia nuova rivoluzione interiore, colta sul precipizio delle mie emozioni che ribollono sul mare spartiacque delle mie (in) decisioni.
Cosa è giusto per me?
Colgo i segni di una rivoluzione mentre provo ad immaginare il mio futuro, intimamente connessa ad un’esistenza che mi chiede più attenzione:
“Quel che mi duole non è ciò che esiste nel cuore, ma quelle cose belle che forse mai esisteranno…”
Mi immagino strizzare l’occhio ad un tempo benevolo, essere ospitale con “tutto quel che verrà”,capace e consapevole, in perfetto equilibrio, mentre il presente stringe lo stomaco in una morsa senza resa.
“Quel che mi duole non è ciò che esiste nel cuore, ma quelle cose belle che forse mai esisteranno…”
Mi immagino strizzare l’occhio ad un tempo benevolo, essere ospitale con “tutto quel che verrà”,capace e consapevole, in perfetto equilibrio, mentre il presente stringe lo stomaco in una morsa senza resa.
Più il tempo scorre inesorabile, più oppongo “resistenza”.
Crescere costa sempre in dolore. C’è attrito tra me e gli eventi, e mi sento mentre perdo quota e direzione.
Come una stella che perde la sua traiettoria nello spazio e resta sospesa nel buio, appesa ad una luce di speranza.
Crescere costa sempre in dolore. C’è attrito tra me e gli eventi, e mi sento mentre perdo quota e direzione.
Come una stella che perde la sua traiettoria nello spazio e resta sospesa nel buio, appesa ad una luce di speranza.
Svuoto le tasche di pensieri, provando ad alleggerire questo bagaglio ingombrante e nebuloso. Ma c’è poco da fare.
E’ nella mia natura essere una sognatrice e non so sfuggire ai ricatti del tempo. Ho sempre seguito un’intuizione ed agito con istinto e raziocinio, ho vinto più di una sfida con me stessa, riuscendo a rendere straordinari quei mille pezzi, che erano eredità sparse di eventi traumatici della mia vita. Trasformando la disarmonia, per la quale avrei potuto perdere me stessa, in armonia.
So che l’accoglienza ha una grande importanza è come un’onda che ha una risonanza di ritorno…
Mio nonno mi diceva che dovevo credere nella forza di volontà capace di spostare persino le montagne, ma io, appossionata di quel mare dove nulla e nessuno si vede all’orizzonte, innamorata di quell’uomo con cui condivido la vita dal 1992, che ho sposato OGGI, ormai 4 anni fa, come avrei potuto arrivare fin su la cima di una vetta troppo lontana ed invisibile al ns. orizzonte?
Lui, complice di valige fatte e disfatte, di momenti, di altalene, nella vita e nel lavoro, non mi accompagna “sempre” nella crescita di principi e valori per me indissolubili. Ci sono sogni non condivisi e non condivisibili, e questo mi causa crepe di dolore con cui non so convivere.
C’è un precipizio enorme che mi sovrasta ed è lì che mi areno. Lì si sgretolano le mie certezze, davanti un muro alto, insormontabile…
il tempo passa mentre aspetto qualcosa in più,ma non rimette a posto niente se non lo fai tu,
e mi domando:
“La serenità appartiene solo ad un tempo sognato, non è parte di un proprio stato interiore?” “gli amori vanno via
ma i sogni ma i sogni no
alcuni non si avvereranno mai
però, immaginare è l’unica certezza che ho” F.Moro
La serenità, la calma, certe volte è una cima troppo corta per dirigere la vela che sbiega il vento degli eventi…
Di contro, il vento dei sogni irrealizzabili.
C’è un precipizio enorme che mi sovrasta ed è lì che mi areno. Lì si sgretolano le mie certezze, davanti un muro alto, insormontabile…
il tempo passa mentre aspetto qualcosa in più,ma non rimette a posto niente se non lo fai tu,
e mi domando:
“La serenità appartiene solo ad un tempo sognato, non è parte di un proprio stato interiore?” “gli amori vanno via
ma i sogni ma i sogni no
alcuni non si avvereranno mai
però, immaginare è l’unica certezza che ho” F.Moro
La serenità, la calma, certe volte è una cima troppo corta per dirigere la vela che sbiega il vento degli eventi…
Di contro, il vento dei sogni irrealizzabili.










Under, sono contenta anch’io della ns. amicizia, so che è ancorata ai nostri cuori e leggera… da farciincontrare nel vento delle parole, quelle “mai a caso”…ti abbraccio nel presente e sempre
Mayra
Dona, i tuoi occhi hanno toccato la verità sel mio sentire, raggiunto in volo le mie parole, condiviso “nel cuore” il sentimentoche mi pervade…
tu mi comprendi sempre…
Ti abbraccio, commossa
Mayra
io ho interpretato questo tuo pensiero come un “Qualcosa” che ti manca che io ho messo con la maiuscola perche’ a lui attribuisco un cuore ed un anima, da tenere tra le braccia e cullare, da guardare nel sonno e sognare, da aiutare a diventare grande e con esso crescere ed invecchiare. Forse non ho capito nulla ma questo ho sentito.
Un forte abbraccio
Dona
Ti ritrovo con gioia. Con penna e cuore, caratteristiche che ci accomunano. Ti trovo sull’orlo della rinascita,e credimi, rinascita vuol dire speranza non c’è spinta migliore per tentare di fare piena la vita. A presto, con penna e cuore.
Superare se stessi, andare oltre la routine, ritrovare la propria anima, ciò che si è e non ciò che ci hano detto o ci dicono di essere… Un cammino, un cammino imprtante che non ha mai fine… si va verso… Un abbraccio, Giulia
come dire che sei sul punto di prendere la realizzazione del Sè, che fa andare oltre il proprio ego (il muro alto, insormontabile) e fa vivere il presente in gioia, senza pensieri (nirvichara samadhi).
Siamo fragili, siamo umani, é la nostra fortuna. Spiegare le vele con la prua a picco verso il precipizio, che se ci sovrasta ci porterá alle stelle.