Le nostre storie sono impastate di sorrisi e lacrime, le nostre vite intrecciate nei percorsi interiori dove si ode il frastuono vorticoso del vento, che si placa, e a tratti l’acque si fanno impetuose e tornano poi ad una calma lieve, l’anima trova ristoro e la mente s’arrovella nel tentativo di rispondere ai dubbi che l’affollano…
Siamo state create, come pietra ed acqua, per sostenere gli stessi dolori, affrontare i medesimi dubbi tormentosi…
Era l’estate della mia infanzia quando riconobbi in te me stessa,
il mio volto di pesca,
i miei occhi di mare.
Io e te, passato e futuro,
note di un unico canto,
Allo scoccare dei tuoi primi 25 anni, discerni ancora i burroni, le fratture, i picchi… gli stessi miei alla soglia dei miei 35.
Mentre il tempo e la natura operano i loro cambiamenti e i loro misteri sulla vita di una donna, le Sorelle sono il suo sostegno…
“Senza fine né un inizio, costantemente scagliate in differenti direzioni Noi.
La punta della freccia mostra che da un punto all’altro del mondo, ogni azione, direzione e possibilità di ogni momento, di sempre, è solo un’altra deviazione temporanea degli eventi.
Vegli la miniera del tempo il nudo rigore dei muri, accumuli e difendi il tuo raccolto, sbarri e puntelli la roccia, dal battito certo dell’acqua.
Sai, a volte l’ombra è solo un più basso livello di luce.
L’amore prende forma dal contenitore che lo ospita, nel vaso incantato della vita, che tu possa essere una mano aperta e gentile e mai un pugno chiuso.
Poiché l’acqua ora è quieta e il cielo è chiaro, senza scavare nel petto, senza fare male la superficie finalmente dopo tutto quel fondale.”
* di Bianca Madeccia











Leggendo questa splendida dedica, al di là delle parole che solo voi potete fino in fondo capire, mi vien da pensare se questo tuo pensiero e’ stato letto dalla persona a cui l’hai rivolto.
A volte, a me e’ capitato di sentire forte il bisogno di scrivere i sentimenti, i timori, le gioie e l’amore che provo per alcune persone, (per ultimo mio padre) e poi non aver avuto la forza o il coraggio di renderle partecipi di queste parole scritte seppur nel loro cuore da tempo siano gia’ state lette.
…questo mi e’ venuto da pensare.
Un abbraccio ad entrambe
Dona
auguri alla sorella!
SIAMO TUTTI INCASTRI
di un mosaico,Mayra.Misterioso quanto complesso per i più.Che altro possiamo fare se non comprenderne la direzione (assegnataci?) per arrivare ad esserne elemento di quell’incastro e…accettarne con umiltà gli errori di deviazione,senza intestardirci in autopunizioni o flagellazioni quanto mai inutili,sterili e stupide.Abbandonandoci invece alla fiducia profonda che,tutto era necessario affinchè noi capissimo,per accettare nel flusso e riflusso dell’onda,la vita nel suo offrirti l’AMORE nell’unione di ogni goccia d’acqua che,pur separate,si uniscono nell’estasi di una eterna danza? Con affetto,Bianca 2007
FACCIAMO
sempre parte di quell’UNICO indivisibile.Acqua che leviga la pietra e la pietra diventa carezza non opponendosi all’onda. Istintivamente ognuno sente”l’appartenenza all’altro.Coscientemente si adopera affinchè l’opera diventi arte per l’universo,affinchè si possa essere DEGNI per ogni DONO ricevuto all’origine di ogni cosa vivente..Bianca 2007
Il rapporto tra sorelle, unico, a volte difficile, ma pur sempre qualcosa che fa parte di noi, cucito a pelle…
Anch’io ho una sorella… che amo profondamente nonostanze le differenze che ci contraddistinguono… eppure lei è parte di me, in maniera inequivocabile ed inseparabile..
Un abbraccio Mayra…
bellissime parole.
questa lettera è stata donata alla festeggiata, come ogni anno, il rito si è ripetuto senza mai essere uguale…
Per Dona: forse è l’unico dote che ho, riuscire a dire ciò che provo così come ciò che penso sia con l’inchiostro che con il cuore guardando negli occhi. La lettera, non è che inchiodare nel tempo, qualcosa che per me non ha confini di tempo, nè fine.
Mia sorella è una delle poche persone che custodisco e curo come relazione, con identico immenso amore, che mi invade da quando è nata e che si evolve ogni giorno di più che condividiamo le ns. vite, le ns esperienze per quanto diverse…
Bianca: ciò che dici è sorgente di acqua pura da cui mi abbevero senza sentirmi mai abbastanza assetata, le custodirò per sempre, le rileggerò nel tempo,e trovò sempre interpretazioni nuove, sassolini preziosi che mi daranno forza e sapienza…Grazie di cuore!
Noemi: si Noemi, sono proprio le differenze che ci arrichiscono. anche io e mia sorella siamo diverse, ma non nel modo di sentire, di emozionarci, di vivere la vita e gli altri in modo autentico
Vi abbraccio tutti
Mayra G Louis
Mayra, grazie per aver riportato parte dei miei versi nel tuo blog. Un saluto a te e a tua sorella Bianca (che mi pare di capire si chiami anche lei così). Un caro saluto, Bianca Madeccia
é un onore ed un’immensa gioia poter riportare le tue splendide parole, Bianca, Felice di avewrti qui e di poter comunicare/conoscere i ns microuniversi. Grazie a te, di essere passata di qui. Cmq,mia sorella si chiama Daniela…
un caro saluto anche a te
a presto
Mayra
Grazie anche a te per la visita. A presto, Bianca