L’arrivo dell’estate mette gli u(a)mori in fuga.

Nelle menti nascono idee, fragori che balzano fuori da uscite di sicurezza ignote alla solita routine. Sarà che il cervello va in fumo facilmente, mentre brucia la voglia di evasione.
Io non cerco un’ ombra apparente, piuttosto nuoto verso l’isola sconosciuta al mio cuore.
Ognuno credo sogni un posto tutto suo, un rifugio, dove risiedere oltre gli eventi e le burrasche di ogni tempo.
Ed è lì che si corre appena si può.
Perché siamo come sabbia e sale. Inafferrabili, sfuggenti, e solubili solo a metà.
Divisi da dune di solitudine, ancorati alla nostalgia del tempo che fu, perché è il più facile ed immediato toccare quel rifugio.
La terra promessa, si sa, è da ricercare in nuovi mari inesplorati, ed il nuovo ci mette davanti un orizzonte troppo vasto e disorientante.
Si dice che le isole non sanno custodire i segreti del cuore. Sono naturalmente esposte a sussurrarli ai venti a depositarli nelle braccia di nuove terre.
Sono naturalmente aperte ad accogliere senza riserve, noi esseri “umani” ancora no.
Cerhiamo insenature…










Sei una grande esloratrice dell’anima e da te ci si sente protetti da tutto ciò che ci colpisce,nel mio blog c’è qualcosa che ti riguarda per rendere onore alla nostra amicizia che è il filo che ci lega nel mondo dei blogger. Vieni, ti aspetto.
Il cantastorie errante
Ciao
quel che ho letto fino ad ora è semplicemente stupendo ..
son belle le parole, i concetti .. TuTtOoO .. complimenti *.*
baci
qualsiasi compito da compiere sarebbe meno duro, se condiviso, se ci sono occhi sinceri cui condividere la pena…
il problema è riconoscersi e viversi l’un l’altro senza “se” “ma” è questa la mia limitazione, il freno, che mi porta a pensare che questo “vento” con cui ho danzato, si ferma qui, ed è ora che cerchi un nuovo soffio per le mie vele…
grazie, ali spezzate, perchè il tuo guardare è sentire la mia anima, senza paure, grazie per la limpidezza del tuo sentimento che mi accompagna e mi dona gioia pura da chè sono nata…
è vero fa male questa mancanza..ma non sappiamo ancora la vita dove ti porta..forse questo grande dolore ti apre le porte ad un tuo grande compito da svolgere che solo tu puoi adempiere pienamente poikè hai sofferto.sei una grande donna..
MAYRA,
se le “isole non sanno custodire i segreti del cuore” lo possono le perle chiuse ancora nella conchiglia. Ma…solo alle mani attente e delicate del cuore è dato aprirla quella “conchiglia” e custodirla poi nel suo habitat naturale.Portandola sulla pelle nuda,là dove nessuno vede! Ti abbraccio dolce perla rara! Bianca 2007